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Volley – Parte bene, a L’Aquila, la stagione del Cus Bologna

2 Marzo 2017
Volley – Parte bene, a L’Aquila, la stagione del Cus Bologna

Missione Europea, con transito per i campionati nazionali universitari. Il Cus Bologna cerca di riconquistare le finali dei Cnu con la formazione di volley. Un anno fa i maschietti la combinarono davvero grossa perché furono capaci di riportare a casa, per la gioia del Magnifico Rettore, Francesco Ubertini, il titolo in feluca. Un successo che ha consentito al Cus Bologna di staccare il pass per gli Europei Eusa in programma a fine giugno in Polonia. Per presentarsi nel migliore dei modi a questo appuntamento internazionale – la squadra di basket, grazie alla lungimiranza e al contributo dell’Università più antica del mondo e dei Rettori che si sono succeduti (prima di Ubertini, Ivano Dionigi) ha già cominciato a portare il nome di Bologna in giro per l’Europa – ci sono le qualificazioni. E il braccio sportivo dell’Alma Mater Studiorum parte bene, battendo in trasferta, con un secco 3-0, il Cus L’Aquila (18-25, 18-25, 19-25 i parziali). La squadra del Cus Bologna in questa trasferta in Abruzzo era composta da Francesco Ghelfi (Fisica), Marco Pirini (Ingegneria Industriale), Francesco Mazziotti (Statistica), Roberto Pinali (Design del prodotto industriale), Thomas Ramberti (Scienze Motorie), Lorenzo Benvenuti (Farmacia), Riccardo Rustichelli (Ingegneria dell’Automazione), Emanuele Bertoli (Scienze Motorie). In panchina c’era Leonardo Palladino, in sostituzione (temporanea) di Matteo Pellizzoni. A chiudere lo staff tecnico Parsiphal Cau.
Soddisfatto il general manager cussino, Federico Panieri. “Vogliamo difendere il titolo italiano conquistato un anno fa, prima di tutto, però, vogliamo qualificarci. Poi, è chiaro, che tutto è legato al progetto che abbiamo lanciato sempre nella scorsa stagione. Abbiamo delineato un progetto triennale, per riportare il Cus Bologna i vertici del volley universitario italiano e ci siamo riusciti. Adesso vogliamo provarci, con umiltà ma anche con ambizioni, a livello europeo. Abbiamo il vantaggio, in questo senso, di poter contare su un Ateneo sensibile e attento a quello che accade a livello sportivo. Prima le qualificazioni, poi i Cnu e infine l’Europa. Sarà, per noi, una stagione molto importante”.

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