Radio Nettuno

Virtus – Sharks, buon test per un’imballata Obiettivo Lavoro

9 Settembre 2015
Virtus – Sharks, buon test per un’imballata Obiettivo Lavoro

OBIETTIVO LAVORO – SHARKS 95 – 68
(22-18; 30-20; 16-23; 27-7)
Virtus Bologna: Vitali 16, Varrone 3, Vercellino 4, Gaddy 8, Williams 8, Fontecchio 12, Mazzola 12, Oxilia 7, Odom 10, Ray 15. All. Valli.
Shangai: Liang 11, Husehlin 11, Yang 14, Wei 2, Hang 1, Qi 2, Yi 2, Tong 4, Peng 13, Guanxi 4, Zhaoux 4. All. Peng.

Davanti a circa 400 spettatori che hanno gremito il “PalaFerrari” di Castel San Pietro, la Virtus (cinque in doppia cifra) ha agevolmente superato la formazione cinese di Shangai. Senza gli americani, gli Sharks hanno dimostrato di avere 5-6 giocatori di un livello fisico quasi pari alla nostra serie A, mentre gli altri, i giovani, non sono sembrati pronti per palcoscenici internazionali. L’Obiettivo Lavoro, quindi, senza Pittman e Cuccarolo, ha, comunque, sempre condotto lo scrimmage (58-57 il minimo vantaggio, se avessimo sommato i punti dei quarti).
Dopo il secco avvio firmato Gaddy-Ray (7-0), i rossi, inaspettatamente troppo nervosi, reggevano l’urto per tutti i primi dieci minuti e, anzi, dimostravano nel secondo quarto di essere meglio di quello che ci si aspettava. Prima dell’intervallo, però, i bianconeri allungavano grazie ad evidenti limiti tecnici dei cinesi.
Nella ripresa, la Virtus rimaneva con la testa negli spogliatoi e gli “squali” azzannavano i felsinei (8-21 all’8’). Un duro fallo su Vitali, però, cambiava l’inerzia e l’Obiettivo Lavoro piazzava un controbreak pesantissimo di 31 a 5 (benissimo Oxilia) in dieci minuti, con Shangai che, nei cinque giri di lancette conclusivi, metteva in campo tutte le seconde linee.

Ti piace questo articolo? Condividilo!