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Virtus – Le prime parole bolognesi del pivottone Jordan

24 Settembre 2013
Virtus – Le prime parole bolognesi del pivottone Jordan

Una foto con lo sfondo delle due torri di Bologna, che automaticamente con lui diventano tre, una con la nutritissima delegazione dei Forever Boys Virtus 1979, venuti ad accogliere uno dei loro nuovi idoli. Si è presentato così Jerome Jordan, centro giamaicano di 214 centimetri, all’aeroporto Marconi dopo un viaggio dai Caraibi a Bologna, passando per Parigi, per iniziare la sua nuova avventura con la Virtus Granarolo.
Sono entusiasta di essere qui e non vedo l’ora di cominciare a lavorare con i miei nuovi compagni“, le sue prime parole da bianconero, con tanto di sciarpa al collo fornita in tempo reale dai Forever. “Lo ammetto, non conoscevo tantissimo della storia della Virtus, ma in questi giorni ho navigato ore su internet per conoscere meglio la mia nuova realtà. Il resto lo imparerò sul campo, e calandomi in questo ambiente giorno dopo giorno“.
Il suo è un ritorno nel basket europeo, a ventisette anni (li compirà domenica prossima), dopo l’esperienza in Serbia, nella stagione 2010-2011. “Avevo alcune opzioni per andare a giocare in Cina, ma ho avuto a che fare con il basket europeo e credo sia adatto a me. Anche per questo sono più che mai soddisfatto di questa scelta“.
Intanto, nello scrimmage di Loiano contro Forlì, la Virtus non ha entusiasmato anche se ha vinto tre quarti su quattro. Era assente, però, Walsh.

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