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Virtus – Walsh trascina la Granarolo al colpaccio (76-74)

20 Settembre 2013
Virtus – Walsh trascina la Granarolo al colpaccio (76-74)

GRANAROLO – CSKA 76 – 74

(15-23; 26-42; 48-58)

Virtus Bologna: Gaddefors 7, Hardy 9, Motum 16, Imbrò 3, Guazzaloca, Landi, Petrovic, Gazzotti, Ware 14, Bianconi, King 6, Walsh 21. All. Bechi.

Cska Mosca: Micov 16, Gudumak, Fridzon 16, Pargo 4, Jackson 8, Weeems 15, Zozulin, Voronov, Shukhovtcov, Kaun 8, Zavackas 3, Hines 4. All. Shamir.

NOTE: T2: V 14/29, C 17/34. T3: V 10/21, C 12/24. TL: V 18/23, C 4/15. Rimbalzi: 29-27. Valutazione: 72-66

Incredibile! La Virtus abbatte, nella seconda semifinale dell’Euro Hoop Series di Pesaro, il tabù CSKA, dopo la sconfitta di Lizzano, con un secondo tempo grintoso in difesa e con un attacco non brillante, ma preciso con Walsh al momento giusto. Domani (sabato) le vu nere sfideranno alle ore 21 Barcelona che, nel primo incontro, aveva superato in volata Pesaro per 87-86.

Avvio con break e controbreak: dopo il gioco da 3 punti di Pargo, 7-0 firmato Ware-Hardy e poi parziale russo di 0-9 (7-12 al 4′). Virtus subito in difficoltà in difesa contro Weems (10p.) e poi, dall’altra parte, ben tre falli in attacco, due dei quali del pivot King (11-21 all’ 8′).  Nel secondo quarto si svegliava King (in quintetto con Imbrò, Hardy, Walsh e Landi), ma la Granarolo continuava a faticare in attacco (17-28 al 14′). Il vantaggio rimaneva costante (23-35 al 18′), con Weems che rimaneva un enigma per la difesa bianconera. Da dimenticare gli ultimi 120″ del periodo, con Mosca che andava facilmente all’intervallo sul +16 (26-42).

Nella ripresa la Virtus si presentava sul parquet dopo 15′ e le prime azioni facevano presagire una squadra più vogliosa (36-48 al 23′). Sul 39-50 al 25′, novità tattica per coach Bechi che passava a 3-2 con un quintetto piccolo e Walsh al centro della prima linea.  Grazie ad un tecnico alla panchina russa, i bianconeri rientravano in singola cifra (43-52 al 26′), anche se non riuscivano ad andare oltre nonostante una maggiore vigoria difensiva (48-58 al 30′). Due liberi di Ware riportavano la Virtus a -8 dopo tanti minuti (50-58) e le triple di Motum e Walsh obbligavano Shamir (Messina era a Lubiana per impegni FIBA Europe) a chiamare time out (56-63 a -6’46”). Altro missile di Walsh e il tabellone segnava (61-65). Un clamoroso errore in contropiede di King, però, costava carissimo e, dal possibile -2 si passava al -8, (61-69 al 35′). Walsh, non ci stava, e trascinava di peso i compagni al -4 (70-74 al 38′) e King, a -1’21”, siglava da sotto il 72-74. La Granarolo aveva anche la bomba del possibile sorpasso, ma Ware scheggiava il ferro. Ennesima ottima difesa (che differenza tra i primi ed i secondi 20′!) e Motum impattava dalla lunetta a -31″. Palla persa banale dal CSKA e, sull’ultima azione, Walsh, con un pizzico di fortuna, puniva i russi. 76-74 e buona notte!

s.m.

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