Radio Nettuno

Una bella Virtus porta a casa anche il secondo punto con Ravenna

31 Maggio 2017
Una bella Virtus porta a casa anche il secondo punto con Ravenna

SEGAFREDO – ORASÌ 83 – 74
(24-23; 48-35; 65-54)
Virtus: Spissu 12, Umeh 14, Pajola, Spizzichini 3, Ndoja 12, Rosselli 6, Michelori, Oxilia ne, Gentile 12, Penna ne, Lawson 22, Bruttini 2. All. Ramagli.
Ravenna: Smith 10, Scaccabarozzi ne, Sgorbati 3, Chiumenti 8, Marks 10, Raschi 4, Masciadri 12, Tambone 12, Crusca, Seck ne, Sabatini 15. All. Martino.

Vittoria inequivocabile per la Segafredo, che è ora 2-0 nella serie di semifinale con Ravenna. Troppo più forte fisicamente e tecnicamente la squadra di Ramagli (cinque in doppia cifra) che, dal secondo quarto, ha sempre condotto senza mai dare l’impressione di faticare contro la difesa giallorossa. Nel finale, però, Umeh è uscito per infortunio e, quindi, solo nelle prossime ore si saprà se potrà recuperare per la terza sfida, a Forlì, in programma venerdì 2 giugno.
La cronaca: Masciadri era in avvio inarrestabile (8 punti in due minuti), ma i vantaggi ospiti erano sempre minimi; Lawson entrava in partita (16-13 al 6’), ma dal 22-17 dell’8’, si arrivava al 24-23 della prima sirena, con una tripla di un ottimo Sabatini. Gentile, però, faceva la differenza in attacco e la Virtus volava sul 32-23 al 12’. Era ancora l’ex Reggiana a sparare la tripla del 37-25, poi Lawson per il 41-28 e la tripla di Spissu del 46-30 al 18’. Nelle prime curve della terza frazione, i bianconeri toccavano il massimo vantaggio sul 56-37 al 23’ (il solito Lawson) con letture perfette per sfruttare ogni mis-match vicino a canestro. Qui, forse, la Segafredo si specchiava e Ravenna, così, non crollava. Negli ultimi dieci minuti si svegliava Tambone, ma lo scarta scendeva sotto la doppia cifra solo ad un minuto dalla fine sull’81-72. Decisamente troppo tardi…

s.m.

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