Radio Nettuno

Troppo forte Brescia per questa Eternedile, domenica gara3

14 Giugno 2016
Troppo forte Brescia per questa Eternedile, domenica gara3

LEONESSA – ETERNEDILE 76 – 58

(21-16; 37-32; 56-49)

Brescia: Passera 2, Fernandez 14, Cittadini 8, Bruttini 6, Alibegovic 9, Speronello, Dell’Aira, Mobio, Moss 9, Totè, Bushati 4, Hollis 21. All. Diana.

Fortitudo: Daniel 11, Quaglia 3, Rovatti, Candi 4, Lamma, Campogrande 5, Montano 10, Sorrentino 3, Raucci 3, Carraretto 2, Italiano, Amoroso 14. All. Boniciolli.

Due a zero. E senza le recriminazioni che c’erano state, giustamente, dopo gara1. Troppo forte Brescia? Può essere la spiegazione più semplice, ma l’Eternedile può dimostrare domenica che non c’è questa differenza che, invece, s’è vista a Montichiari, con le percentuali al tiro che hanno condannato i felsinei.

I lombardi hanno praticamente sempre condotto: subito 5-0 e burrascoso time out di coach Boniciolli. La scossa serviva per non peggiorare la situazione, ma la Leonessa prima saliva sul 12-6 e, poi, sul 21-13. La tripla di Montano, però, dava il via al momento migliore della Fortitudo. Amoroso era scatenato (14 punti nel secondo quarto) ed arrivava anche il +4 esterno sul 23-27. Il problema è che non c’erano vere alternative in attacco e, così, Brescia non solo chiudeva la frazione a +5 (37-32), ma, ad inizio ripresa, saliva a +9 sul 42-33 con un Hollis immarcabile (17). L’Eternedile sembrava sull’orlo del ko, ma, come Domenica, era Campogrande a tenere in piedi i compagni (54-48 al 29’ con 13 punti dell’esterno capitolino). Poi, però, finiva la benzina: poker di Moss e 60-49 e non serviva alla causa neppure la pausa di quasi dieci minuti dovuta ad un problema al tabellone elettronico segnapunti. Dal 60-53, si passava al 67-53 con Fernandez assoluto protagonista. I minuti finali erano solo di contorno, con i padroni di casa che toccavano il massimo vantaggio sul 76-56. La pausa, adesso, non può che fare bene all’Eternedile in vista di gara3.

Ti piace questo articolo? Condividilo!