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Tour de France 2017, Rigoberto Uran vince al fotofinish su Barguil, Froome conserva la maglia gialla ed Aru lo marca da vicino

9 Luglio 2017
Tour de France 2017, Rigoberto Uran vince al fotofinish su Barguil, Froome conserva la maglia gialla ed Aru lo marca da vicino

La nona tappa del Tour de France 2017 ed una delle più dure e più attese si decide al fotofinish, al termine di una volata serratissima, con Rigoberto Uran che resiste di un soffio alla rimonta di Warren Barguil (Team Sunweb), andando a tagliare per primo il traguardo di  Chambery.

Il corridore della Cannondale – Drapac conferma così l’ottimo stato di forma fatto vedere fin qui, terzo posto per Chris Froome (Team Sky), che beffa Romain Bardet (Ag2r La Mondiale) che aveva provato un’attacco solitario, Fabio Aru quinto e sesto Jakub Fuglsang (Astana) che componevano tutti assieme il gruppettino dei migliori che si è giocato la corsa, dopo la selezione  sul Mont du Chat.
Perdono terreno Nairo Quintana (Movistar) che conclude con più di un minuto di ritardo, mentre Alberto Contador (Trek – Segafredo) arriva staccato di oltre 4 minuti e deve abbandonare velleità di classifica, è stata però anche la tappa delle cadute pericolose in discesa con i ritiri di  Manuele Mori (UAE Team Emirates), Robert Gesink (LottoNL – Jumbo), costretti al ritiro nella prima discesa e nella seconda discesa cadono invece uomini in classifica come Geraint Thomas (Team Sky) e Rafal Majka (Bora – Hansgrohe) con Thomas costretto al ritiro ed il polacco che riesce a ripartire ma difficilmente lunedì sarà alla partenza, nell’ultima discesa cade un’altro big come Richie Porte (BMC) che sbaglia proprio traiettoria e finisce fuori strada ed è costretto al ritiro mentre era con il gruppo dei migliori.

LA CORSA:

Subito dopo la partenza  inizia la bagarre con Tim Wellens (Lotto Soudal) e Thibaut Pinot (FDJ) che attaccano sulla Côte des Neyrolles, transitando con qualche metro di vantaggio sul gruppo, sul  Col de Brentin, secondo GPM di giornata, si forma la fuga buona con un drappello nutrito formato da Jan Bakelants, Axel Domont, Alexis Vuillermoz (Ag2r La Mondiale), Jes˙s Herrada, Carlos Betancur (Movistar), Bauke Mollema, Jarlinson Pantano (Trek-Segafredo), Alessandro De Marchi, AmaÎl Moinard (BMC Racing), Bakhtiyar Kozhatayev, Alexey Lutsenko (Astana), Kristijan Durasek, Vegard Stake Laengen (UAE Team Emirates), Zdenek Stybar (Quick-Step Floors), Pawel Poljanski (Bora-hansgrohe), Robert Kiserlovski, Tiago Machado (Katusha-Alpecin), Thomas De Gendt, Tony Gallopin, Tiesj Benoot (Lotto Soudal), Warren Barguil, Nikias Arndt, Michal Matthews, Simon Geschke, Laurens ten Dam (Team Sunweb), Nicolas Edet, Daniel Navarro (Cofidis), Michael Albasini (ORICA – Scott)Primoz Roglic (LottoNL-Jumbo), Thomas Voeckler, Sylvain Chavanel (Direct Energie), Pierre Rolland, Dylan van Baarle (Cannondale-Drapac), Javier Moreno e Tsgabu Grmay (Bahrain – Merida), Brice Feillu, Pierre-Luc Perichon, Eduardo Sepulveda (Fortuneo-Oscaro) che si riporta sulla coppia Wellens – Pinot.

Il gruppo lascia fare con il Team Sky che si preoccupa di tenere un andatura regolare, ma in discesa la quiete è scossa dalla caduta che coinvolge Manuele Mori (UAE Team Emirates), Robert Gesink (LottoNL – Jumbo), costretti al ritiro, oltre a Angelo Tulik (Direct Energie) e John Degenkolb (Trek – Segafredo) che riescono viceversa a ripartire, nei fuggitivi nel frattempo, finisce a terra Sepulveda, che perde contatto dalla fuga e viene ripreso dal gruppo, che continua a concedere spazio ai battistrada portando il distacco a 4’03” al piedi della salita del Col de la Biche.

Primo GPM HC di giornata, le pendenze creano subito selezione nel drappello al comando con Wellens, Andt, De Gendt, Stybar e Kiserlovski  perdono contatto, mentre dietro il gruppo non forza i ritmi e al GPM, vinto da Roglic, il gap tocca i 6’50” ma in discesa  la Ag2r alza il ritmo, mentre Geraint Thomas (Team Sky) e Rafal Majka (Bora – Hansgrohe) cadono,  sul durissimo Grand Colombier la squadra di Romain Bardet continua a scandire il ritmo, riducendo il gap dei battistrada con Esteban Chaves (ORICA – Scott) che si stacca e Alberto Contador (Trek – Segafredo) perde il controllo della bicicletta in un tratto al 20%, finendo a terra senza conseguenze.

Davanti Benoot e Barguil forzano il ritmo scollinando con un buon margine nei confronti degli inseguitori, in discesa la situazione al comando cambia, con Bakelants, Vuillermoz, Gallopin, Geschke, Roglic, Mollema, Navarro, Pantano, Betancur e Matthews che riescono a rientrare, provano a partire Gallopin e Bakelants che iniziano la salita del Mont du Chat con un vantaggio di un minuto nei confronti degli immediati inseguitori, però da dietro rinviene Barguil che stacca tutti e si invola verso la vetta, alle loro spalle il gruppo si assottiglia sotto il ritmo di Sergio Luis Henao, ma a rompere il ghiaccio è un grande  Fabio Aru (Astana) che scatta approfittando di un problema meccanico di Chris Froome, sulla ruota del sardo si riportano Nairo Quintana e Richie Porte ma in poco tempo il gruppo dei migliori si ricompatta.

A 3 chilometri dal Gran Premio della Montagna arrivano gli scatti di Chris Froome (Team Sky), Rigoberto Uran (Cannondale – Drapac) e Richie Porte (BMC) con i soli  Aru, Romain Bardet (Ag2r La Mondiale) e Daniel Martin (Quick-Step Floors) che riescono a seguirli, con Quintana che va in crisi, il sestetto riprende Fuglsang e scollina con una manciata di secondi da Barguil, in discesa Porte è vittima di un bruttissimo incidente che lo costringe al ritiro, sbagliando completamente la traiettoria, nella scivolata il Tasmaniano  porta a terra anche Martin, il quale riesce a ripartire, ma sarà costretto a perdere più di un minuto, nella seconda parte della discesa attacca Bardet, che va a riportarsi per primo su Barguil e prova a vincere in solitaria, ma nel tratto pianeggiante rientrano anche Froome, Aru, Fuglsang e Uran e sono questi sei atleti a giocarsi il successo, con il colombiano che vince un grande sprint per una questione di centimetri.

ORDINE DI ARRIVO
1 URAN RIGOBERTO 188 CANNONDALE DRAPAC PROFESSIONAL CYCLING TEAM 05H 07′ 22”
2 BARGUIL WARREN 143 TEAM SUNWEB  + 00′ 00”
3 FROOME CHRISTOPHER 1 TEAM SKY  + 00′ 00”
4 BARDET ROMAIN 11 AG2R LA MONDIALE  + 00′ 00”
5 ARU FABIO 51 ASTANA PRO TEAM + 00′ 00”
6 FUGLSANG JAKOB 53 ASTANA PRO TEAM + 00′ 00”
7 BENNETT GEORGE 162 TEAM LOTTO NL – JUMBO + 01′ 15”
8 LANDA MIKEL 6 TEAM SKY  + 01′ 15”
9 MARTIN DANIEL 105 QUICK – STEP FLOORS + 01′ 15”
10 QUINTANA NAIRO 21 MOVISTAR TEAM + 01′ 15”
11 YATES SIMON 89 ORICA – SCOTT  + 01′ 15”

CLASSIFICA GENERALE
1 FROOME CHRISTOPHER 1 TEAM SKY 38H 26′ 28”
2 ARU FABIO 51 ASTANA PRO TEAM  + 00′ 18”
3 BARDET ROMAIN 11 AG2R LA MONDIALE  + 00′ 51”
4 URAN RIGOBERTO 188 CANNONDALE DRAPAC + 00′ 55”
5 FUGLSANG JAKOB 53 ASTANA PRO TEAM + 01′ 37”
6 MARTIN DANIEL 105 QUICK – STEP FLOORS + 01′ 44”
7 YATES SIMON 89 ORICA – SCOTT  + 02′ 02”
8 QUINTANA NAIRO 21 MOVISTAR TEAM + 02′ 13”

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