Radio Nettuno

Slaughter fa l’americano e la Segafredo sconfigge Trento

21 Gennaio 2018
Slaughter fa l’americano e la Segafredo sconfigge Trento

SEGAFREDO – AQUILA 82 – 75
(21-13; 44-32; 67-53)
Virtus: Gentile A. 6 (3/7), Umeh 6 (1/2, 1/4, 1/2), Pajola ne, Baldi Rossi 9 (3/4, 1/3), Ndoja ne, Lafayette 1 (0/4, 0/4, 1/2), Aradori 19 (3/6, 3/8, 4/4), Gentile S. 4 (1/2, 0/1, 2/3), Berti ne, Lawson 12 (3/6, 1/2, 3/3), Slaughter 25 (9/11, 7/11). All. Ramagli.
Trento: Franke 3 (1/1), Sutton 20 (6/11, 2/2, 2/2), Silins ne, Czumbel ne, Forray 13 (2/3, 1/5,6/7), Flaccadori 15 (4/5, 1/6, 4/4), Gutierrez 4 (2/6), Gomes 2 (1/3, 0/3), Hogue 10 (4/5 Da 2, 2/2 Tl), Lechtaler, Shields 8 (0/3, 2/3, 2/2). All. Buscaglia.

La Virtus “tiene il servizio”, batte Trento, ribalta la differenza canestri e fa un altro passo in avanti verso i play off. Strepitosa la prova di Slaughter che, coinvolto sempre più in attacco, sta dimostrando di poter essere più pericoloso di quanto fatto vedere nella prima parte della stagione. Importante anche il contributo offensivo di Aradori, ma tutti hanno portato il loro mattoncino.
Si partiva con due assenze e cioè Ndoja per i felsinei e Silins per i trentini. Dopo le prime schermaglie (5-5 al 4’), cinque punti consecutivi di Forray, davano l’unico vantaggio agli ospiti (7-10). Era Aradori a suonare la carica, poi si faceva notare anche Slaughter per un importante break di 11 a 0. Nel secondo quarto coach Buscaglia passava a zona, ma dal 21-17 si passava al 30-18, sempre con lo zampino del pivot americano della Segafredo. La Virtus era in controllo fino al 27’ quando, su un contrasto a terra dopo un tiro di Trento, si innescava una rissa che portava all’espulsione di Gutierrez (il colpevole), di Ale Gentile (il vendicatore) e di Sutton (entrato in campo dalla panchina). Da quell momento, gli ospiti, trascinati da Forray, aumentavano l’aggressività e rientravano a -7 sul 69-62 al 34’. Nel momento più delicato, missile di Baldi Rossi e 2/2 di Aradori dalla lunetta (76-64). Trento non si arrendeva e tornava a -7 in più occasioni, ma non riusciva a salvare il +4 dell’andata anche a causa di qualche errore di troppo (per esempio, al 40’, le palle perse saranno ben 17).
E adesso, in previsione della trasferta di Capo d’Orlando, si aspetta di capire quali saranno le decisioni del Giudice Sportivo dopo la rissa.

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