Radio Nettuno

Show time Hasbrouck e la Lavoropiù si fa un boccone della Bondi…

16 Dicembre 2018
Show time Hasbrouck e la Lavoropiù si fa un boccone della Bondi…

BONDI – LAVOROPIU’ 75 – 91
(17-21; 39-46; 54-68)
Ferrara: Hall 13, Swann 27, Molinaro, Liberati 6, Panni 9, Fantoni 15, Barbon ne, Mazzoleni ne, De Zardo, Calò 5, Mazzotti ne, Conti ne. All. Bonacina.
Fortitudo: Cinciarini 10, Mancinelli ne, Rosselli 16, Venuto, Benevelli 2, Leunen 7, Hasbrouck 23, Pini 17, Fantinelli 12, Sgorbati 4, Prunotto. All. Martino.

Prova di forza per la Fortitudo che soffre meno del previsto a Ferrara, trasferta temuta alla vigilia. Cinque giocatori in doppia cifra, un Pini superlativo nei primi venti minuti, un Hasbrouck (uno degli ex) quasi perfetto, il trio Fantinelli-Rosselli-Leunen sempre pronto a rispondere presente quando ce n’era bisogno. Insomma, un +16 legittimo dopo una gara quasi sempre condotta.
La cronaca: dopo le prime schermaglie, gli ospiti salivano a +5 con una tripla di Rosselli, ma Swann (27 punti, ma anche 9/25 al tiro!) impattava con due bombe consecutive. Secondo quarto ed uno straripante Pini trascinava la Lavoropiù sul +10 (19-29). Cinque punti del sorprendente Calò e 29-31 al 15’. La Bondi rimaneva a contatto, ma la tripla allo scadere del tempo di Hasbrouck, era un uppercut da knock out (39-46 al 20’). Nella ripresa, la Fortitudo scappava subito via (41-55, canestro in contropiede di Fantinelli), poi, quando anche Leunen iniziava a puntare il canestro, lo scarto saliva a +18 (47-65). Bonacina, con la zona, imbrigliava l’attacco felsineo e così Ferrara rientrava a -6 sul 63-69. Era il solito Hasbrouck a rispondere presente (65-76 al 34’) ed era la stessa guardia americana, a centocinquanta secondi dalla sirena, a chiudere ogni discorso con la sua quinta tripla (71-87).

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