Radio Nettuno

Segafredo, prova di forza contro la Dinamo Sassari (89-72)

22 Ottobre 2017
Segafredo, prova di forza contro la Dinamo Sassari (89-72)

SEGAFREDO – DINAMO 89 – 72
(18-21; 41-37; 66-60)
Virtus Bologna: Gentile A. 15, Umeh 14, Pajola, Ndoja 8, Rosselli 6, Lafayette 9, Aradori 17, Gentile S. 7, Lawson 5, Slaughter 8. All. Ramagli.
Sassari: Spissu 5, Bamforth 6, Planinic 7, Devecchi, Randolph 14, Pierre 6, Jones 10, Stipcevic 4, Hatcher 12, Polonara 8, Picarelli, Tavernari. All. Pasquini.

Terzo successo consecutive per la Segafredo che doma, con autorità, la Dinamo Sassari. La Virtus ha avuto il primo sussulto nelle ultime curve della seconda frazione, poi è arrivata a +18 dopo quasi quattro minuti del terzo quarto, ma si è ritrovata soltanto con una lunghezza da difendere a otto minuti e mezzo dalla fine. In quei momenti è stata importante la difesa, con gli isolani che hanno segnato solo due punti negli ultimi cinque giri di lancette. Aradori è stato il top scorer, ma tutti hanno portato in dote il loro mattoncino.
La cronaca: 7-0 felsineo e 7-7 dopo quattro minuti. Sassari toccava anche le cinque lunghezze di vantaggio sul 16-21, ma la Segafredo non indietreggiava e metteva la freccia, con Lafayette, sul 33-31. A cavallo dei due quarti centrali il clamoroso break di 20 a 2 (da 35-35 a 55-37). Pasquini optava, quindi, per la zona per rallentare i padroni di casa, mentre in attacco si scatenavano gli esterni della Dinamo. Era proprio il play Hatcher a firmare, dai 6,75, il -1 (66-65). La Virtus reagiva, si riportava a +6 sul 73-67 (imperioso 1vs1 di Lafayette), ma Sassari, sul 73-70, falliva la bomba del possibile pareggio e, da lì in poi, era solo Bologna con la pietra tombale sulla gara che veniva realizzata da Lafayette, a poco più di due minuti dalla fine, allo scadere dei 24” (missile dall’angolo dell’82-72). Il finale era un crescendo rossiniano con un +17 importante in chiave doppio incontro.

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