Radio Nettuno

Segafredo, decima vittoria consecutiva, la seconda all’overtime

9 Gennaio 2017
Segafredo, decima vittoria consecutiva, la seconda all’overtime

ASSIGECO – SEGAFREDO 83 – 98 dts
(13-11; 35-33; 59-56; 79-79)
Piacenza: De Nicolao, Raspino 21, Infante 24, Persico 2, Rossato 4, Dincic 9, Livelli ne, Gaadoudi ne, Hasbrouck 21, Borsato 2. All. Andreazza.
Virtus: Spissu 22, Umeh 13, Pajola, Spizzichini 18, Petrovic, Ndoja ne, Rosselli 10, Michelori 2, Oxilia, Penna 2, Lawson 31. All. Ramagli.

Alla fine è andata bene, ma la Virtus ha rischiato grosso a Piacenza contro una formazione orfana di Jones (e di Formenti e Costa da parecchie settimane) e con Hasbrouck a sedere, per probabili crampi, nel tempo supplementare. Decisiva la tripla di Umeh, fino ad allora insufficiente, a 10” dalla fine dei regolamentari, poi, nel supplementare, ben cinque missili consecutivi che hanno affondato la formazione di Andreazza.
La cronaca: il primo quarto è qualcosa di imbarazzante con palle perse ed errori a go-go in entrambe le metà campo. 6-5 al 5’ e 13-11 al 10’. Nel secondo periodo Hasbrouck trascinava i suoi al +10 (25-15), poi, come d’incanto, si svegliava la Segafredo che iniziava a difendere e, con un parziale di 0-11, arrivava il sorpasso (25-26). Non si faceva tempo ad esultare che Piacenza tornava a +6 (32-26). Controbreak di 0-7 e chiusura di tempo con una bomba da quasi metà campo di Raspino.
Si ripartiva con Infante (MVP per i biancorossi con 24 punti) che si faceva beffe di Lawson il quale, improvvisamente, cominciava a crivellare il canestro piacentino (43-44 al 24’). Fiammata di Dincic, gioco da tre punti di Infante e 55-47. I bianconeri erano solo Lawson, ma riuscivano a limitare i danni (59-56 al 30’). Raspino e Hasbrouck dai 6,75 e la Virtus sembrava, ancora una volta, affondare, ma Spissu e Spizzichini non mollavano un centimetro, Ramagli andava a zona e, a meno di due minuti dalla fine, Rosselli, in post basso, impattava a quota 72. Tripla di Raspino, ancora Rosselli, su rimbalzo offensive, poi clamoroso 1vs1 di Infante per il 77-74 a -37”. Umeh in penetrazione, 2/2 di Hasbrouck e si arrivava sul 79-76 a -12” e rimessa in attacco per la Segafredo. Dormita della retroguardia di Andreazza e pugnalata di Umeh da 3 punti. Borsato, poi, nell’ultima azione, chissà perché, tentava la conclusione da 10 metri a -3”.
L’overtime era uno show balistico dalla lunga distanza: iniziava Umeh, poi Lawson, Spissu, Spizzichini e ancora Lawson per l’81-94 al 43’. Piacenza era k.o. ed il finale non regalava alcuna emozione. Meglio così…

s.m.

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