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San Marino batte la Fortitudo in gara 2

1 Settembre 2013
San Marino batte la Fortitudo in gara 2

La T&A San Marino difende il fattore campo e domina la Fortitudo in gara due, portandosi anche sul 15 a 0 prima di subire le segnature avversarie sul finire di partita. Fuoricampo da due punti di Capitan Liverziani. Ora bisognerà vincere tutte le sfide per portare la serie a gara cinque.

Dopo la sconfitta di gara uno, la Fortitudo Bologna non trova la reazione sperata nella seconda partita delle semifinale playoff contro il San Marino e viene dominata dalla T&A San Marino che vince 15 a 8 ed è a un passo dalla finale Scudetto.

La squadra allenata dal Manager Marco Nanni paga una serata da dimenticare sia per la difesa, risultata parecchio incerta in alcuni frangenti di grande importanza del match, sia per l’attacco, che fino a quando ha dovuto affrontare i lanci di Tiago Da Silva ha faticato moltissimo, trovando la gioia dei punti solamente nella parte finale di partita, quando il punteggio era di 15 a 0 per i padroni di casa.

Dopo il primo inning di studio, San Marino apre la seconda ripresa con il singolo di Duran. Dopo l’eliminazione al piatto di Reginato, il corridore raggiunge seconda e terza base su palla mancata del ricevitore felsineo Sabbatani. Carlos Richetti, pitcher dell’Unipol, colpisce Mazzuca ma mette strike out Imperiali. Con due eliminati, l’ex giocatore della Fortitudo raggiunge la seconda base ma il lanciatore bolognese elimina al piatto Bittar. Sarebbe il terzo out, ma la palla viene persa da Sabbatani. Entra il punto del vantaggio del San Marino che nella stessa azione segna anche il secondo. Richetti si scompone, arriva la visita da parte dello staff tecnico della Fortitudo ma serve a poco. Avagnina prende la base ball e il doppio a sinistra di Pantaleoni porta il punteggio sul 4 a 0. Vasquez colpisce un’altra valida per il 5 a 0, poi Jairo Ramos manda la palla dove gli esterni non possono arrivare per il fuoricampo del 7 a 0. Nell’azione gli arbitri avevano chiamato in foul la battuta dell’ex giocatore di Grosseto e Bologna, salvo poi cambiare idea dopo le proteste (al limite dell’espulsione) da parte di Ramos, capace comunque di colpire il fuoricampo numero 100 in Italia. La prova di Richetti finisce qui. Al suo posto entra Oberto che riesce a chiudere la ripresa, ottenendo il terzo out.

La Fortitudo cerca di reagire, ma Tiago Da Silva concede il minimo indispensabile e allora la T&A scappa in maniera decisa. Prima arrivano due punti al quarto inning, poi addirittura sei nella ripresa successiva dove San Marino punisce al massimo un errore difensivo felsineo (mancata presa al volo di Vaglio) con un fuoricampo da due punti di Reginato, quando sul monte di lancio era salito Mattia Barbaresi. Sul punteggio di 15 a 0 la partita è virtualmente chiusa.

Ai playoff non c’è la vittoria per manifesta e la gara continua. Fabio Milano lancia tre riprese senza subire punti da parte dell’attacco locale e la Fortitudo riesce a trovare la prima segnatura della sua partita al settimo inning grazie al singolo di Fuzzi sul rilievo di Leonardo D’Amico. Nell’ultimo attacco, gli uomini allenati dal Manager Marco Nanni mettono poi a segno sette punti contro Bazzarini e La Fera, grazie anche al fuoricampo da due punti di Liverziani, ultimo a mollare in casa emiliana. Il match finisce 15 a 8 e per la Fortitudo sarà necessario vincere gara tre venerdì prossimo. In caso di sconfitta, infatti, arriverebbe l’eliminazione dai playoff.

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