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Rugby – La Reno ritorna, con merito, in serie B

18 Giugno 2014
Rugby – La Reno ritorna, con merito, in serie B

La Reno e la Loenorso Udine hanno disputato una grande finale e nell’ arco dei due incontri hanno davvero onorato il gioco e i valori del rugby.
Come all’andata, le due squadre all’inizio si affrontano colpo su colpo senza riuscire a prendere il sopravvento anche se è la Reno che parte molto forte a va ad insediarsi nella metà  campo udinese. La Loenorso risponde con una attenta difesa e al 10′ e al 18′ si porta in vantaggio con due precisi calci di McKinley. I gialloblu non mollano, al 27′ Vallone riesce a trovare una linea di corsa vincente che lo porta fino a 5 metri, Bettini coordina un paio di ruck e alla fine gli avanti riescono a sfondare con la meta finalizzata da Savoia. La trasformazione non riesce ma la Reno si porta sul 5 a 6. Tre minuti dopo un i bolognesi rimangono in 14 per l’espulsione temporanea di Murgulet, McKinley ringrazia e allunga ancora sul 5 a 9. La Reno, pur in difficoltà, prova a reagire e accorcia le distanze con una punizione di Nicola Sacchetti. La Loenorso spinge per approfittare della superiorità numerica e guadagna altre due punizioni ma, incredibilmente, l’infallibile mediano irlandese sbaglia e il tempo si chiude sull’8 a 9.
La ripresa inizia con le due squadre decise a chiudere la gara. Gli uomini di Venturi e Fava fanno fatica a mettere in moto la loro cavalleria leggera mentre i bianconeri si difendono bene e contrattaccano, al sesto, sempre con McKinley, mettono altri tre punti nel carniere . L’ennesimo “schiaffo” sembra scuotere la Reno che per quindici minuti gioca il suo rugby migliore e prende in mano la partita. Dopo due punizioni vincenti di N. Sacchetti al 16mo va per la prima volta in vantaggio. Il forcing gialloblu non si ferma e alternando il gioco degli avanti e dei trequarti al 21′ ancora N. Sacchetti riesce a trovare il varco giusto e schiaccia l’ovale tra i pali; la Reno si porta sul 21 a 12 e la partita sembra decisa. Ma ancora i friulani reagiscono con orgoglio. I bianconeri, spinti dal proprio pubblico, mettono in difficoltà le file bolognesi conquistano altre due punizioni e vanno un’altra volta in superiorità numerica per l’espulsione di Bettini; McKinley colpisce ancora e a 12 minuti dalla fine, sul 21 a 18, la partita sembra riaprirsi. Invece, la gara si congela per il grave infortunio di Francesco Sacchetti; per venti lunghissimi minuti, il tempo rimane sospeso fino all’uscita dal campo dell’ambulanza sommersa dagli applausi di tutto il pubblico. Mancano 9′ alla fine ed un fatto del genere potrebbe avere ripercussioni negative sui giocatori della Reno che, invece, si ricompattano e rientrano in campo più decisi che mai. Riconquistano subito l’ovale e spingono la Loenorso all’ interno dei 22 metri, con una serie di azioni sfiorano la meta due volte e non permettono più agli avversari di uscire dalla loro metà campo.
Al fischio finale esplode la gioia, la Reno dopo un’ annata incredibile, 18 vittorie su 20 incontri, e dopo aver combattuto fino all’ultimo contro una grande Leonorso, ritorna meritatamente in serie B.

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