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Rugby – La Reno perde a Udine, ma soltanto di due punti (16-14)

9 Giugno 2014
Rugby – La Reno perde a Udine, ma soltanto di due punti (16-14)

Una finale é una finale e la Reno ho perso la partita per qualche errore di troppo, ma ha recuperato nel finale un risultato negativo, guadagnando un prezioso punto di bonus in vista della  gara di ritorno.
Ad Udine l’incontro inizia sotto un sole cocente (32 gradi) condizione che in parte condizionerà la prestazione degli atleti. Per quindici minuti le squadre si studiano senza che nessuna delle due riesca ad organizzare una aziona pericolosa; le difese sono attente e spesso il campo di gioco viene ribaltato da lunghi calci di spostamento anche se, a dire il vero, quelli della Leonorso sono più ficcanti. Al 16′ l’equilibrio si spezza: fallo ingenuo della difesa bolognese sulle 22 gialloblu e McKinley piazza. Quattro minuti dopo é la Reno che sfrutta una analoga occasione e pareggia con N. Sacchetti. É il momento migliore dei gialloblu nel primo tempo; con una serie di azioni costringono i locali sulla difensiva. Al 24′ ancora N. Sacchetti trasforma una difficile punizione angolata e porta in vantaggio i suoi sul 6 a 3. La Reno riesce a contenere bene le azioni offensive della Leonorso e, in due azioni, si rende pericolosa avvicinandosi alla meta  avversaria sbagliando però l’ultima azione decisiva. Al 32′ viene assegnata una  nuova punizione alla Reno dai 25, ma N. Sacchetti non realizza. Le formazioni ritornano in equilibrio e la sensazione é quella che il primo tempo possa concludersi così, ma a due minuti dalla fine gli udinesi calciano  un lungo pallone in un box non presidiato dai gialloblu. La difesa bolognese cincischia nel recuperare l’ovale e poi rimette in affanno con un calcio corto a lato regalando alla Leonorso una touche pericolosa. I bianconeri ringraziano ed organizzano una serie di azioni a ridosso della linea e, dopo 4-5 fasi, trovano la strada giusta con Milani; McKinley  con precisione trasforma e il tempo  si chiude sul 10 a 6 per i  padroni di casa.
Il secondo tempo inizia come il primo, ma con la Leonorso che, grazie alla regia dell’ irlandese, costringe la Reno nella propria metà  campo. Al 12′ l’arbitro fischia una punizione per Udine: McKinley, da 50 metri, decide di calciare tra i pali e, con una traiettoria perfetta, segna altri 3 punti. É  il momento migliore della Leonorso; cinque minuti dopo sempre McKinley  tenta un drop e lo fallisce di poco, ma al 20′ centra di nuovo l’acca, sempre su punizione, a seguito dell’espulsione di Filicori tra le file bolognesi: 16 a 6. I bianconeri potrebbero colpire, ma è la Reno che reagisce e, azione dopo azione, mette in difficoltà i locali che si difendono con molti falli, rimanendo a loro volta in 14. Dal 22′ al 31′ i gialloblu guadagnano tre punizioni, ma purtroppo N. Sacchetti non riesce a trasformarne nessuna. Il tempo passa e la Reno é ancora sotto di dieci punti, ma non molla. Al 37′, da una ennesima  punizione, N. Sacchetti, finalmente, accorcia le distanze. I  ragazzi di Capone ora ci credono mentre i bianconeri sono in difficoltà. Per un avanti l’arbitro ordina una mischia sulla linea delle 10 e la Reno in spinta costringe la Leonorso a retrocedere di 25 metri, poi apre alla mano, in più fasi la palla arriva a Venturi che varca la linea alla bandierina con un paio di difensori addosso; dopo un attimo di indecisione, e su segnalazione  del guardalinee, il Sig. Mitrea assegna la meta. N.Sacchetti da difficile posizione non riesce a pareggiare e l’incontro si chiude sul 16 a 14 per gli udinesi.
Domenica  ci sarà la gara di ritorno alla Barca e gli uomini di Fava e Venturi, facendo memoria degli errori fatti, conoscendo meglio i pregi e i difetti dei loro avversari e confidando sul terreno amico, avranno tutte le possibilità per ribaltare a loro favore il risultato.

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