Radio Nettuno

Promozione – Finita la prima fase con qualche sorpresa

26 Marzo 2013

Con la fine del mese di marzo è anche terminata la prima fase del campionato. Ma facciamo un passo alla volta: retrocedono in Prima i Giardini Margherita Bologna, Mirandola e lo Junior Ravenna. Il primo turno dei play off, nei gironi C e D, prevede i seguenti accoppiamenti: Pgs Bellaria-Diablos, Masi-Bianconeriba, Atletico-Peperoncino, Vignola-Molinella, Salus-Zola Predosa, Vis Ferrara-Csi Sasso, Happy Basket-Stefy e Argelato-Monte San Pietro. I play out, invece, metteranno di fronte Montevenere-Finale e Audax-Serena’80. Ad est, questi sono i play off: Spem-Tiberio, Basket’95 Imola-Basket’95 Faenza (Artusiana), Giallonero-Artusiana (Basket’95 Faenza), International-Aics, Skizzo-Titans, Fiorenzuola-San Lazzaro, Basket 2000-Selene e Stella-Tatanka. Nei play out, infine, Castel San Pietro-Cattolica e Cesena (Spontricciolo)-Basket F. 84.

GIRONE C

MASI – MONTEVENERE 56 – 52

(8-12; 17-25; 30-40)

Masi Casalecchio: Campazzi 9, Sechi, Stagnoli 3, Forni 6, Di Marzio 5, Barilli 4, Brazioli 6, Accorsi 9, Rossetti 14, Conti. All. Guidetti.

Montevenere: Castaldini 1, Lolli 2, Mafaro 3, Venturini 2, Martelli 10, Sinibaldi 4, Mucci, Costa 10, Capuleti 12, Gironi 8. All. Rossi.

MASI – Per quasi 30’ il Montevenere ha fatto la partita al “Cabral”, ma, poi, la Masi reagiva nell’ultima frazione ed impattava a quota 48 grazie ad un preciso Rossetti. Costa riportava avanti gli ospiti, ma era la tripla di Accorsi a ridare ossigeno ai casalecchiesi che, poi, mettevano la freccia con due canestri di capitan Forni.

RACOMEL – PGS BELLARIA 66 – 82

(15-17; 33-33; 53-63)

Giardini Margherita: Bariani 7, Mallardo 3, Righi Grimaldi 14, Priori 10, Costi, Vittori Antisari 8, Di Simone 24. All. Nero.

Pgs Bellaria: Ugliola, Sudano 2, Fusetto 10, Grandi 4, Murgia 4, Masi 17, Minghetti 10, Malavasi 10, Monari 14, Fabrizi 11. All. Bertuzzi.

GARDENS – Vittoria meritata per la capolista (6 in doppia cifra) anche se per 25’ è stata gara pari, con i padroni di casa che, al 23’, comandavano per 38-35. La maggiore rotazione, unita ad una fisicità sotto canestro non paragonabile, hanno fatto la differenza, col vantaggio che è sempre stato in doppia cifra dal 28’ in poi nonostante un Di Simone quasi immarcabile.

 SPV – CSI SASSO MARCONI 59 – 64

(18-15; 28-24; 44-45)

Vignola: Badiali 3, Pancaldi 7, Mariani 11, Tonelli R. jr, Sganzerla 6, Degli Esposti 12, Tonelli R. sr 2, Franchi 12, Bucciarelli 6, Malagodi. All. Baldi.

Sasso: Cremonini 2, Grande 4, Bruni 10, Rillo 3, Tosarelli 9, Truppi 10, Borsari, Bellodi 20, Giuliani 6, Calanca. All .Borghesiani.

ELLEPPI – STEFY 62 – 58

MONTE SAN PIETRO – ZOLA 76 – 70

Monte San Pietro: Cappellari 2, Perrotta 26, Lamandini 8, Ottani 6, Mazzoli 8, Giacometti J. 9, Selvi 8, Indovini 2, Sassoli 7, Zappoli. All. D’Atri.

ATLETICO – CTR 66 – 43

(10-10; 25-22; 46-32)

Atletico Borgo: Rossi 4, Pesci 2, Nanni 11, Cerri 11, Mondini 3, Conti 2, Farneti 8, Turchetti 10, Veronesi 15. All. Cifiello.

Serena’80: Franceschini 11, Tacconi 10, Picciolini 3, Rizzardi 12, De Fazio 6, Poluzzi 1, Rizzi ne. All. Amanti.

ATLETICO – Vincendo contro il Serena’80, i “reds” hanno conquistato il terzo posto finale nel girone. La tensione, però, aveva frenato l’Atletico per i primi due quarti col punteggio che rimaneva basso (25-22 al 20′). Nella terza frazione, gli ospiti si disunivano pagando un po’ di nervosismo e, così, Borgo chiudeva il periodo a +14 (46-32). Senza storia gli ultimi dieci minuti con applausi finali a Jack Veronesi autore di 15 punti, 9 rimbalzi, 3 recupero e 2 stoppate.

CLASSIFICA FINALE

Pgs Bellaria 34; Vignola, Masi Casalecchio, Atletico 32; Stefy Trebbo, Zola,Monte San Pietro, Csi Sasso Marconi 26;  HD Bologna BK 2011, Elleppi 20; Montevenere 18; Serena ’80 12; Gardens 8.

 

GIRONE D

SPORT INSIEME – HAPPY BASKET 78 – 67

(26-15; 42-34; 56-45)

Sport Insieme: Garrossi 15, Montedoro 1, Regazzi 6, Somma 3, Zambelli 6, Nucci 31, Lalanne 11, Tazzara 2, Bordonaro 1, Guizzardi 2. All. Bandiera.

HB Castel Maggiore: Muscogiuri 4, Nanetti 11, Baraldi 7, Tosi 3, Grassi 2, Guizzardi 2, Maini 15, Cerasi 2, Bergami 10, Pedroni 11. All. Gatti.

SPORT INSIEME – La giovanissima formazione allenata da Matteo Bandiera conquista meritatamente la salvezza grazie ad una buona prova offensiva. Se la “stellina” Nucci è stato il top scorer della serata, applausi anche per gli esterni Garrossi e Lalanne e per il lavoro difensivo dei vari Somma, Tazzara e Bordonaro.

PEPERONCINO – ICOS 70 – 63

Peperoncino Mascarino: Guccini 16, Bernagozzi 6, Gaiani 2, Balli 2, Bergami 9, Succi 3, Orlandi 14, Pagano 2, Mutolino 8, Fanti 12  All. Brochetto.

Vis Ferrara: Malaguti F. 5, Benetti 8, Busacca 6, Mennitti 15, Rossi 5, Caselli 11, Campi 7, Bolognesi 6  All. Cesaretti.

VIS FERRARA – Sconfitta in quest’ultima giornata di campionato che parla da sola: in otto disponibili per via delle mancanze di Ricci e Lodi (e con Caselli al suo ritorno dopo due mesi di infortunio), ferraresi che affrontano la partita più come un obbligo di marcia che come una competizione. Con ritmi e difese decisamente primaverili e con la testa altrove sono invece i padroni di casa del Peperoncino a dominare sul campo da gioco, capaci già a fine primo tempo di infilare una delle migliori difese del girone con 45 punti segnati contro i 34 della Vis. Nella ripresa continua la corsetta di salute dei ferraresi che già a metà parziale si vedono sul -17 (56-39), andando a creare i presupposti per una sconfitta ben aldilà dell’onore delle armi. Coach Cesaretti chiama time-out e sprona i suoi, Vis che reagisce d’orgoglio quantomeno per salvare la faccia e a 2’ dalla fine ritorna a sorpresa a contatto sul -5 (66-61), prima che un paio di buone difese finali da parte del Peperoncino stronchino definitivamente i sogni di una vittoria a cui non ci si è mai veramente creduto.

MADEL – CONTROLUCE 95 – 53

(28-13, 46-23, 71-38)

Salus Bologna: Bonetti 8, Sangiorgi, Teglia 19, Baldazzi 4, Florio 2, Pellacani 2, Lambertini 8, Valenti 19, Cataldo 29, Caridi 2. All. Lanzi.

Mirandola: Liguori 4, Duca 16, Sanchez 6, Rebecchi 5, Simeone 3, Morselli 6, Drusiani 9, Costi 4. All. Grilli.

SALUS – Gara che termina con un +42 a favore dei padroni di casa che possono scendere in campo tranquilli di aver già agguantato il primo posto in classifica a causa delle concomitanti sconfitte di  Vis Ferrara e del Progresso Castel Maggiore. Partita che quindi significa poco o nulla sia per i padroni di casa, già con la testa proiettata alla fase successiva, che per la formazione ospite, già ampiamente ultima con 0 punti in classifica. Palla a due e immediatamente si corre con difese molto allungate e il punteggio che levita velocemente. Bologna dopo lo 0-2 iniziale agguanta immediatamente la vetta della gara, non mollandola più; Valenti colpisce immediatamente dalla lunga distanza, aiutato da un Teglia immediatamente ispirato così come tutta la batteria di lunghi di casa che catturano seconde occasioni realizzative che permettono a Bologna di arrivare sino al +23 di metà incontro. Ad inizio terzo quarto Bonetti inizia a giocare in pick and roll con continuità assieme a Cataldo e allo stesso Teglia, consentendo a Bologna di chiudere con largo anticipo la gara e permettendo a Lanzi di iniziare a provare gli schemi in vista della prima giornata di post season.

MIRANDOLA – Classica sfida testa-coda con la Salus alla ricerca della vittoria per la pole position nella griglia dei playoff e la Controluce con la mente libera, senza alcun patema di classifica. Nel primo quarto l’equilibrio si spezza quasi subito: Duca fa reparto da solo segnando 11 dei 13 punti ospiti, ma la Salus e’ un’orchestra che non stecca e va ripetutamente a bersaglio con Teglia e Baldazzi. I bolognesi non si fermano, ipotecando la gara già all’intervallo (46-23) con Cataldo in evidenza, autore alla fine anche di due schiacciate in campo aperto. Mirandola trova buoni spunti da Drusiani, Morselli e Sanchez (quest’ultimo alla gara d’addio alla carriera) ma non può arrestare l’onda d’urto della capolista, il cui vantaggio alla fine scollina le quaranta lunghezze.

AUDAX – FINALE EMILIA 39 – 65

ARGELATO – BIANCONERIBA 37 – 52

MOLINELLA – DIABLOS 66 – 58

CLASSIFICA FINALE

Salus 38; Vis Ferrara 36; Happy BK Castel Maggiore 34; Argelato 32; Molinella 30; Peperoncino Mascarino 26; Bianconeriba Baricella 24; Diablos Sant’Agata, Medolla, Sport Insieme 22; Audax Ferrara 18; Finale 8; Mirandola 0.

 

GIRONE E

SELENE – CURTI 33 – 48

(7-7; 10-17; 22-36)

Sant’Agata sul Santerno: Vicentini 2, Odorici, Bendandi 1, Sgalaberna 14, Filippi 1, Vannini 2, Camorani 2, Baldrati 4, Ercolani 7, Leoni n.e. All. Creti.

International Imola: Zanoni ne, Casadio C. 4, Spoglianti 2, Marchi 3, Sorghi 2, Baruzzi 12, Casadio L. 8, Caprara A., Caprara J. 9, Scagliarini 8. All. Morozzi.

INTERNATIONAL – L’ International conclude imbattuta il girone di ritorno e conquista il 4° posto, senza attendere risultati favorevoli da altri campi. Lo fa in una partita molto agonistica, dove hanno dominato le difese, con due squadre votate a giocare tanto control game e un arbitraggio all’inglese che consente tanti contatti. Gli imolesi temevano i tanti tiratori di S.Agata, i quali però non trovano praticamente mai il canestro ed il parziale del secondo quarto di 10 a 3, la dice lunga sull’andamento del match. Si va quindi all’intervallo sul 10 a 17, che rappresenta sicuramente  un minimo storico e un atto di accusa per gli attacchi. Dopo l’intervallo si vede qualcosa di meglio, ma sono ancora gli ospiti a dettare i ritmi, raggiungendo il +16 sul 31 a 15, appena rintuzzato da due canestri consecutivi da 3p. di Sgalaberna. Ma per i locali non c’è continuità e così saranno sempre i ragazzi dell’ International a dare l’impressione di guidare l’incontro. Anche l’ultimo quarto sarà sulla stessa falsariga, con il Selene che arriva a -10, ma con gli ospiti a riallungare fino al +17, trovando soluzioni con tutti i ragazzi.

SPEM – TITANS 75 – 70

(17-22; 37-39; 55-55)

Spem Ravenna: Bianchini 7, Basaglia 19, Montanari, Mancini 5, Vistoli 4, Cirillo 15, Morigi E. 5, Morigi L. 9, Venturini 2, Dardozzi 4. All. Milandri.

Titans Ozzano: Finessi 2, Betti 1, Rossi, Cairo 2, Lucchi 22, Fioravanti 12, Mungiguerra 11, Boletti 11, Gardotti 3, Romanelli 6. All. Bovi.

SPEM – Partenza flash e +10 ospite dopo 3’, con i padroni di casa in seria difficoltà nel contenere le sfuriate offensive ospiti ed infatti si piazzeranno a zona fino alla fine del quarto. Arriva la prevedibile reazione della capolista che fa valere i suoi chili sotto canestro e impatta e supera a metà secondo quarto, non riuscendo, però, a staccare gli avversari. I Titans non mollano e, guidati da un Lucchi scatenato, chiudono avanti di due a metà gara. Nella ripresa il primo break casalingo, propiziato dai 10 punti in fila di Basaglia, viene rimontato (55 pari a fine terzo); il secondo, invece, è quello decisivo e a nulla servono le due bombe ancora di Lucchi che riportano a quattro i punti di differenza ad un minuto e mezzo dalla fine. Un tiro da 3 di Morigi L. e un tecnico alla panchina consegnano la vittoria ai padroni di casa. Si chiude sul 75 a 70, Ravenna chiude al primo posto e i Titans sperano nella vittoria di Imola contro Lugo per chiudere ottavi.

 

CONTI MARIO AUTOTRASPORTI – IMOLABUS 51 – 41

Giallonero Imola: Gianasi 9, Renzi 4, Grandi 6, Fantini 6, Costa, Monducci 3, Campomori 5, Luparello 18. All. Brocchi.

Tatanka Imola: Galeati 2, Bergamini 3, Crisà 10, La Ferla 10, Strada, Pirazzoli 2, Favilli 9, Baldazzi 3, Bonucelli 2.

 

GIALLONERO – Padroni di casa presenti solo in otto causa influenza e ospiti privi di Castagnetti. Partita inutile ai fini del campionato per il Tatanka, visto il risultato vincente dell’International poco prima dell’inizio, mentre per i Gialloneri ancora una fievole speranza per arrivare secondi. Nel primo quarto la Conti Mario ha la mira molto precisa contro la zona degli ospiti e infila molte triple che garantiscono un vantaggio già di 13 punti Da lì si arriverà fino a toccare un +20 nel terzo quarto. Nell’ultima frazione il Tatanka prova a rientrare nel match, ma il miglior realizzatore della partita Luparello contiene lo sforzo avversario. Vittoria con un pò di rimpianto, perché, senza il problema che poi ha portato al 20-0 contro la Spem Ravenna, i nostri autotrasportatori avrebbero chiuso al comando la stagione regolare.

BASKET. 84 – SABO SHOCK SAN LAZZARO 63 – 56

JUNIOR RAVENNA – CASTEL SAN PIETRO 65 – 61

CASSANI&COSTANZI – ISIS 68 – 54

CLASSIFICA FINALE

Spem Ravenna, Basket’95 Imola 36; Giallonero Imola 34; International Imola 32; Tatanka Imola 28; Selene Sant’Agata sul Santerno 26; San Lazzaro 2010 20; Titans Ozzano 18; Isis Lugo 16; Castel San Pietro 8; Basket F.84 BO 6; Junior Ravenna 4.

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