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Pallamano – United, piegata Carpi e primato aritmetico conquistato

28 Gennaio 2018
Pallamano – United, piegata Carpi e primato aritmetico conquistato

UNITED – CARPI 28-24 (P.T. 13-13)
Bologna United: Racalbuto, Pasini 2, De Notariis 2, Cimatti 3, Gherardi 3, Argentin 4, Bonassi 1, Pedretti 3, Bosnjak 7, Rossi, Leban, Santolero, Savini 3, Garau. All. Tedesco.
Terraquilia Carpi: De Giovanni, Turini, Artioli, Beltrami 4, Ceccarini 1, Kere 2, Kovacevic 8, Leonesi, Malagola, Nicolazzo, Santilli 2, Sorrentino, Vaccaro 7. All. Nezirevic.

L’United Bologna completa l’opera, vincendo in casa contro Carpi 28-24 davanti allo sguardo dell’eterno ed indimenticabile Marcello Montalto (accolto dall’ovazione del palazzetto di Castenaso), aggiudicandosi aritmeticamente il primato in classifica, con due giornate d’anticipo.
Coach Beppe Tedesco, caricato dalla possibilità di chiudere anzitempo la pratica “regular season”, opta per uno “starting seven” composto da Michele Rossi in porta, Tomislav Bosnjak, Saverio Savini e Simone Gherardi sugli esterni; Seba Garau e Kevin De Notariis sulle ali e Lorenzo Pedretti in pivot.
L’inizio di gara è tremendamente in salita per i rossoblù: Carpi inizia con un break di 3-1 con Kovacevic praticamente immarcabile e cinico nello scaraventare vere e proprie stoccate nella porta rossoblù. La reazione di Bologna, che approccia imprecisa al tiro e leggera in difesa, tarda ad arrivare ed i biancorossi ne approfittano per guidare larga parte del primo tempo nonostante un buon Bosnjak. Carpi prova nuovamente ad allungare, volando sul 11-13 con Vaccaro infallibile dalla linea dei sette metri. Gli ingressi dalla panchina dei “baby” Filippo Pasini (2000) e Luca Cimatti (2001), alzano la percentuale realizzativa delle ali: la capolista rialza prepotentemente la testa e chiude il primo tempo sul 13-13, fallendo allo scadere il gol del meritato sorpasso.
Nella ripresa il gremito palazzetto di Castenaso attende la reazione dei rossoblù che invece si lasciano innervosire dall’atteggiamento intimidatorio di una Carpi che ne approfitta per piazzare un nuovo break, e coglie il proprio massimo vantaggio sul 15-18. Gli spettri della gara d’andata prendono spaventosamente corpo ma Bologna, questa volta, nel momento di massima crisi trova la reazione giusta che spacca definitivamente la partita. Michele Rossi sale in cattedra diventando insuperabile, l’attacco, guidato dagli esterni Giacomo Savini, Tomislav Bonsjak, Luca Argentin (autore di una rete meravigliosa su azione personale per il 24-21), Simone Gherardi e Stefano Bonassi, comincia a segnare con continuità, ed il veemente contro-break di 6-0 taglia definitivamente le gambe alla Terraquilia. Gli ospiti non hanno la forza di riaprire la gara e le parate di Michele Rossi su Vaccaro, Kovacevic e Beltrami chiudono definitivamente la gara sul 28-24.
La “schiacciassassi” United, a punteggio pieno nel girone di ritorno, coglie l’ottava vittoria consecutiva blindando il primo posto con due giornate d’anticipo e guadagnando la possibilità di presentarsi ai sorteggi come testa di serie, beneficiando della certezza di evitare, almeno nei quarti di Coppa Italia, l’incrocio con le prime dei gironi A e C. Dietro è “bagarre” serrata per il secondo pass Coppa Italia e play off scudetto: il Cingoli, con una sontuosa prova interna schianta il Cologne con un netto 27-20 e, ribaltando anche la differenza reti, effettua l’aggancio sul secondo gradino del podio affiancando i lombardi. Non molla la presa Teramo che, battendo nettamente i veneti dell’Oriago Padova (eliminandoli dalla corsa al secondo posto), si giocherà tutto nel derby casalingo contro Cingoli. Nella corsa salvezza infine il Tavarnelle cementa la propria sesta posizione in classifica espugnando il “Pala Cavina” di Imola con un 32-34 caratterizzato dalle 13 reti della “premiata ditta” Pesci-Borgianni. Proprio i toscani ospiteranno il Bologna sabato prossimo nel penultimo turno di regular season.

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