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Nuoto, Due argenti per Paltrinieri e la Di Pietro e un grande bronzo per la 4×50 stile libero

12 Dicembre 2016
Nuoto, Due argenti per Paltrinieri e la Di Pietro e un grande bronzo per la 4×50 stile libero

L’ultima  giornata tanto attesa per il nuoto azzurro ai Mondiali di vasca corta a Windsor (Canada), ha visto arrivare tre bellissime medaglie due argenti il primo con Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero, il secondo con la grandissima Silvia Di Pietro nei 50 stile libero con record italiano ed un bellissimo bronzo della staffetta 4×50 stile libero e record Italiano, bellissima giornata ed il nuoto azzurro ha fatto vedere che il movimento del nuoto italiano e’ vivo e nei prossimi anni avremmo tante occasioni per gioire .

Si inizia con i 1500 dove Paltrinieri si è dovuto arrendere al coreano Taehwan Park, oro già nei 200 ed i 400 stile libero in questi campionati del mondo, che  vince l’oro col tempo di 14’15″51 davanti a Gregorio Paltrinieri in 14’21″94 ed al polacco Wojciech Wojdak 14’25″37, mentre Gabriele Detti conferma di non essere  in grande condizione chiudendo la sua prova in 14’39″34 in ottava ed ultima posizione, per Paltrinieri un’ottima medaglia d’argento vista la sua condizione certamente non ottimale che chiude un’anno perfetto.

La 4×50 sl azzurra composta da Silvia Di Pietro, Erika Ferraioli, Aglaia Pezzato e Federica Pellegrini ha ottenuto un risultato strepitoso, con il bronzo e nuovo record italiano in 1’35″61 e con la Di Pietro che stabilisce il nuovo record italiano in 23″92 nella prima frazione, la vitttoria va al Canada in 1’35″00 argento per  l’Olanda in 1’35″37.

Si arriva quindi alla finale dei 50 stile libero femminili e Silvia Di Pietro compie un’impresa incredibile da vera campionessa nuotando in 23″90, stabilendo ancora una volta il nuovo record italiano, medaglia d’oro per la grande Ranomi Kromowidjojo in 23″60 e medaglia di bronzo per Madison Kennedy con 23″93, l’altra azzurra Erika Ferraioli, arriva quinta ex aequo con la francese Anna Santamans con il tempo di 24″04 grande gara anche per Erika.

Nei 100 stile libero quinto posto Luca Dotto la finale dei 100 stile libero in 46″95 ha pagato le virate troppo incerte che non gli hanno consentito di lottare per il podio, ha vinto il lituano Simonas Bilis in 46″58 davanti al nipponico Shinri Shioura di appena 1 centesimo ed a Tommaso D’Orsogna (46″70).

Nei 50 rana settimo posto per Fabio Scozzoli con il tempo di 26″18 non è riuscito a trovare una seconda vasca perfetta ed è andato fuori dalla lotta per il podio, la gara è stata vinta dal sudafricano Cameron Van der Burgh 25″64, argento per  lo sloveno Peter Stevens 25″85 bronzo per il brasiliano Felipe Lima 25″98, grandissima gara i primi tre sotto il muro dei 26″.

Nella staffetta 4×100 mista le azzurre sono arrivate al settimo posto Silvia Scalia, Martina Carraro, Silvia Di Pietro e Federica Pellegrini col tempo di 3’53″58 (nuovo primato italiano), peccato però per la frazione a dorso nuotata sotto tono della Scalia da 58″82 altrimenti poteva arrivare anche un’altra medaglia.

Il titolo mondiale  è andato agli Usa 3’47″89 che hanno battuto il Canada  3’48″87 e l’Australia 3’49″66.

Vittoria thrilling nei 200 rana per la britannica Molly Renshaw che di un solo centesimo, in 2’18″51, si è imposta sulla padrona di casa Lauren Kesley Wog  2’18″52  e sulla connazionale Chloe Sutton 2’18″83.

Successo del polacco Radoslaw Kawecki nei 200 dorso maschili col crono di 1’47″63, mettendosi alle spalle l’americano Jacob Pebley 1’48″98 ed il giapponese Masaki Kaneko 1’49″18

Strepitosa ancora una volta Katinka Hosszu, oro anche a nei 100 delfino è così conquista la sua settima medaglia d’oro in 55″12, argento per  Kelsi Worrell 55″22 e bronzo per la giovane giapponese  classe 2000, Rikako Ikee 55″64.

Nella 4×100 mista maschile, infine, oro mondiale per la Russia in 3’21″17 precedendo l’Australia in 3’23″56 ed il Giappone in 3’24″71.

L’Italia chiude i mondiali in vasca corta con 7 medaglie conquistate, un’ottima spedizione con pochi atleti solo 11, ma di grande qualità e buone speranze per un grande futuro.

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