Radio Nettuno

Niente Brindisi per la Segafredo, decide la coppia Banks-Brown

22 Dicembre 2018
Niente Brindisi per la Segafredo, decide la coppia Banks-Brown

BRINDISI – SEGAFREDO 89 – 81
(29-13; 43-40; 68-56)
Brindisi: Banks 27 (7/12, 3/4, 4/4), Brown 20 (7/10, 6/8), Rush 6 (3/4, 0/1), Gaffney 7 (2/2, 1/4), Zanelli 2 (1/1, 0/1), Guido ne, Marzo ne, Moraschini 14 (4/5, 1/5, 3/4), Cazzolato ne, Wojciechowski 2 (1/1, 0/1), Chappell 11 (5/7, 0/4, 1/2), Taddeo ne. All. Vitucci.
Virtus: Punter 15 (5/9, 1/8, 2/2), Pajola (0/1 da 3), Taylor 14 (3/4, 1/2, 5/6), Baldi Rossi 5 (1/2, 1/3), Cappelletti, Kravic 12 (6/9), Aradori 9 (3/9, 1/4), Berti ne, M’Baye 9 (3/9, 1/4), Cournooh 9 (2/4, 1/1, 2/2), Qvale 8 (4/6). All. Sacripanti.

Ancora la difesa sul banco degli imputati di una Virtus che cade a Brindisi, subendo 89 punti da una squadra al quale mancava il play americano (Clark). Praticamente sempre sotto nel punteggio, i bianconeri hanno costantemente subito l’1vs1 di Brown e Moraschini ed i rimbalzi del pivot bonsai, ma molto atletico, Brown. Da salvare qualche lampo di Kravic e Cournooh e poco altro.
La Segafredo, in avvio, reggeva fino al 10-7 del 4’, poi i pugliesi, sull’asse Banks-Brown, volavano (20-11 al 7’), chiudendo il periodo sul +16, anche grazie all’apporto, dalla panchina, dell’ex Moraschini. Sul 32-15, ecco che iniziava la rimonta felsinea, con qualche recupero, qualche contropiede e qualche buon canestro. Aradori, dai 6.75, firmava il -1 (36-35 al 17’), poi 7 a 0 interno, ma Virtus che andava al riposo con un solo possesso di distacco (43-40). Ripresa e gioco da 3 punti di Taylor per il 45-45, poi, addirittura, sorpasso con Aradori (45-47). Il successivo parziale di 11-2 era decisivo. Brindisi riprendeva coraggio e, con l’ennesimo 1vs1 di Moraschini, saliva a +14 sul 76-62. Massimo vantaggio locale sull’82-66 a poco più di tre minuti dalla sirena, poi, contro la pressione della Segafredo, la formazione di Vitucci commetteva qualche errore di troppo e si arrivava sull’85-79 e possesso ospite con Pajola, che vanificava un 3vs1 con un tiraccio dalla lunga distanza. Brindisi puniva ed era il game over.

Ti piace questo articolo? Condividilo!