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Moto GP dopo i test di Philp Island, Vinales e Marquez sono due passi avanti rispetto a tutti

18 Febbraio 2017
Moto GP dopo i test di Philp Island, Vinales e Marquez sono due passi avanti rispetto a tutti

Dopo la tre giorni sul circuito Australiano si incomincia ad intuire che Maverik  Viñales e Marc Marquez sono nettamente avanti rispetto a tutti gli altri facendo realizzare il primo e secondo tempo nel giro secco e anche con un passo gara veramente impressionante e quello è’ quello che ha impressionato maggiormente.

Maverik Viñales, impressiona per come si è adattato alla moto e come se avesse guidato da sempre una Yamaha, dimostrando anche con la M1 le sue grandissimi qualità già viste in Moto 2 e con la Suzuki, ma anche fuori pista non soffrendo per nulla pressione di un compagno ingombrante come Valentino.

Marc Marquez la sua Honda vola e lo aveva fatto capire sin dai test di Valencia, quest’anno sembra aver trovato la strada giusta per vincere un’altro mondiale da dominatore.

completa il terzetto di Spagnoli, Dani Pedrosa che sta un po’ meglio dopo l’influenza di questi giorni anche per questo non ha fatto la simulazione gara, ma fa vedere di gradire già una moto molto guidabile e meno nervosa rispetto agli ultimi anni.

I piloti della Rossa di Borgo Panigale,  sono alle prese con una moto poco reattiva nei cambi di direzione e che non migliora su tutte le piste anche a causa per ora dell’assenza delle ali, si sta assottigliando la differenza di rendimento sopratutto nel giro veloce tra Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, con il pilota spagnolo che pensa solo a lavorare duramente confrontandosi con Pirro per adeguare il più velocemte possibile la sua guida alla Ducati, alla fine dei test gli è scappata anche una dichiarazione che fa capire la sua positività, infatti alla domanda quale sarà l’obbiettivo nel primo GP del Qatar risposta dipendere se avremo le alette.

Mentre  Valentino Rossi, va via dall’Australia decisamente molto arrabbiato, non  tanto per la sua 11^ posizione a 9 decimi da Vinales, quanto a causa dei miglioramenti che sulla sua moto, a differenze delle altre Yamaha, non sono ancora arrivati, con la  ricerca dell’assetto migliore ancora in alto mare, e anche le gomme  Michelin con lui non hanno funzionato, in poche parole c’è ancora tanto lavoro per poter puntare ad impensierire Vinales e Marquez.

Mentre per Andrea Iannone con la Suzuki troppi alti e bassi di rendimento con tante difficoltà in conduzione di curva.

Tra gli altri piloti in evidenza c’è Folger con la Yamaha Tech 3 che sembra non soffrire il salto dalla moto 2, il solito Cal Crutclow con la Honda LCR e Alex Rins che sembra trovarsi a proprio agio sulla Suzuki ma Alex e’ sicuramente un pilota dal talento puro incredibile ed è un predestinato e viene indicato da molti come il prossimo pilota della Honda HRC al posto di Pedrosa.

Appuntamento quindi in Qatar dal 10 al 12 marzo, per l’ultima 3 giorni di test prima della partenza della stagione.

 

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