Possiamo leggermente modificare il titolo dell’opera teatrale scritta nel 1800 da Oscar Wilde per riportarla ai giorni nostri e allo sport. In particolare, al calcio e al Bologna.

Il protagonista della nostra storia si chiama Roberto Soriano e, a differenza del originale, non vuole ingannare nessuno né tanto meno ci sono scambi di identità. Qui, nel 2020, si vuole solamente sottolineare quanto importante e fondamentale sia questo nome nell’economia di una squadra di calcio.

Soriano è per il Bologna, senza dubbio, uno dei pochissimi giocatori imprescindibili e insostituibili. Non ha un vero sostituto perché non ci sono calciatori in grado di fare quel tipo di lavoro lì. Non per demeriti degli altri ma per enormi meriti di Roberto che è letteralmente l’arma tattica in grado di interpretare al meglio le idee di calcio di Sinisa Mihajlovic.

Cosa fa veramente Soriano nel Bologna?

Le sue grandi capacità sono quelle di essere un perfetto equilibratore tra centrocampo e attacco, di riuscire a risalire il campo palla al piede, di avere una grande visione periferica che diventa utile per rilanciare l’azione o per cambiare velocemente il gioco trovando campo libero, di sapersi inserire con intelligenza nell’area di rigore avversaria, di occupare gli spazi creati da Palacio e di trovare spesso la via della porta anche da distanza. Tutto questo quando il Bologna è in possesso palla e gestisce il dominio del gioco.

E quando la palla ce l’hanno gli avversari?

Soriano diventa importantissimo nello schermare il vertice basso avversario, quello che spesso costruisce il gioco e permette di fare partire l’azione. Qualità e capacità anche nell’aggressione al primo portare di palla.

Ecco, capite ora meglio il perché questo ragazzo possa considerarsi davvero l’ago della bilancia della squadra. Non credo sia un caso che la sua assenza di circa un mese per infortunio sia coincisa con uno dei momenti di appannamento maggiore della stagione rossoblu.

Soriano sarà difficilmente della partita anche sabato, quando al Dall’Ara arriverà l’Udinese. Purtroppo, il colpo subito casualmente da Denswill nella straordinaria vittoria di Roma ha avuto conseguenze alquanto gravi sulla gamba di Roberto che deve stare fermo ai box molto più del previsto. Sarà una lunga e importante settimana nella quale il Bologna e l’area medica cercheranno di capire meglio quelle che sono le condizioni di Soriano per poter dare a Sinisa una soluzione fondamentale nel suo calcio.

E se non dovesse farcela Soriano?

Troveremo un altro, magari Svanberg o magari Dominguez, con caratteristiche certamente diverse ma prontissimo a dare il 100% per il Bologna.

roberto soriano

(Getty Images)