Radio Nettuno

L’Eternedile supera Treviso ed approda alla finale per la A

7 Giugno 2016
L’Eternedile supera Treviso ed approda alla finale per la A

ETERNEDILE – TREVISO 54 – 47

(13-12; 27-22; 39-36)

Fortitudo 103: Daniel 9, Quaglia ne, Candi 5, Lamma 2, Campogrande ne, Montano 15, Sorrentino 5, Raucci, Carraretto 8, Amoroso 7, Italiano 3. All. Boniciolli.

Treviso Basket: Abbott 2, Moretti 7, De Zardo ne, Malbasa, Fabi 2, Busetto ne, Gatto ne, Fantinelli 11, Powell 14, Rinaldi 4, Negri 3, Ancellotti 4. All. Pillastrini.

Chapeau! L’Eternedile conquista la finale per la promozione in serie A sconfiggendo Treviso al termine di una durissima quarta partita. La stanchezza ha sicuramente avuto un fattore importante, ma il 3/23 ospite, nel tiro dalla lunga distanza, non può essere figlio solo delle gambe dure, ma anche di un ambiente, leggasi PalaDozza, tornato quello dei bei tempi, con un frastuono incredibile.

L’avvio era stato, però, favorevole alla truppa di Pillastrini, con una difesa assolutamente perfetta; dall’altra parte, però, da 3 punti i trevigiani non la mettevano mai e, sulle folate di Candi e Montano, arrivava il sorpasso (13-10) e l’inizio di una gara sempre in salita per i veneti. Nel secondo quarto era una vera e propria battaglia: 18-15 dopo sedici minuti e, poi, all’improvviso, le bombe di Carraretto e Daniel e tabellone che segnava 25-15 al 18’. Nella ripresa, oltre a Fantinelli e Powell, rispondeva presente anche Moretti. Sua la tripla del 41-39 al 32’, poi, dopo la risposta, sempre da oltre l’arco, di Italiano, arrivava il pareggio con Fabi in arresto e tiro (45-45). Nel momento del bisogno si ergeva a protagonista Montano: tabellata allo scadere dei 24” e +2, poi, missile del 50-45. Powell rispondeva da sotto misura, ma Treviso falliva la tripla del possibile pareggio e, sul 52-47, la coltellata decisiva l’infliggeva, dalla media, un Carraretto versione Marco Giunio Bruto. Game over, invasione di campo (anticipata rispetto al suono della sirena) festosa ed ora Scafati o Brescia.

s.m.

Ti piace questo articolo? Condividilo!