Radio Nettuno

La Virtus vince a Casale Monferrato e si porta sul 2-1

6 Maggio 2017
La Virtus vince a Casale Monferrato e si porta sul 2-1

NOVIPIÚ – SEGAFREDO 79 – 82
(17-17; 44-48; 57-61)
Casale Monferrato: Tolbert 18, Nikolic ne, De Negri 3, Tomassini 21, Natali 11, Blizzard 16, Di Bella, Martinoni 5, Severini 5, Valentini ne, Bellan ne, Ielmini ne. All. Ramondino.
Virtus: Spissu 9, Umeh 20, Spizzichini 8, Ndoja 5, Rosselli 9, Michelori 4, Oxilia ne, Gentile 8, Penna ne, Lawson 19, Bruttini ne. All. Ramagli.

La Virtus sbanca Casale Monferrato e conduce, ora, la serie per 2-1. I bianconeri hanno praticamente sempre condotto, ma con margini quasi mai in doppia cifra. Decisiva la prestazione di Umeh, ottimo l’impatto di Gentile e solida la prestazione anche per Spizzichini, il più criticato dopo gara2.
Il primo quarto vedeva la Segafredo tentare subito la fuga, ma i rimbalzi offensivi e la zona dei piemontesi rimettevano il match sui binari dell’equilibrio (17-17 al 10’). La coppia Umeh-Spizzichini firmava, assieme a Michelori, il 21-27 del 14’. La difesa felsinea cresceva azione dopo azione, ma, dopo il time out di Casale, le percentuali nel tiro da 3 punti dei padroni di casa crescevano e la frazione si chiudeva con un gioco da quattro punti di Blizzard (44-48). Nella ripresa il vantaggio della Virtus saliva e scendeva rapidamente; nelle ultime curve del terzo quarto un paio di triple ed altrettante palle perse rianimavano la Novipiù che tornava in scia (57-61 al 30’). Ultimi dieci minuti e due bombe pesantissime di Gentile. Arrivava il massimo vantaggio sul 59-71 (canestro di Spizzichini), poi la riscossa locale e 70-73. Time out Ramagli e, al rientro, missile decisive di Umeh. Volata finale: Natali trova il jolly da 3 a 16” dal termine per il -2 (75-77). Spissu in lunetta metteva entrambi i liberi, ma Tomassini, su una gamba sola, realizzava una tripla irreale (78-79). A 4” dalla sirena Rosselli metteva due liberi col ghiaccio nelle vene, timeout di Ramondino, rimessa di Denegri e fallo immediato di Spissu su Tomassini prima del tiro: il play biancorosso realizzava il primo, sbagliava apposta il secondo, ma a rimbalzo arrivava per prima la mano di Ndoja. Fallo subito, l’albanese ne metteva 1/2. Tomassini aveva due secondi per sperare in un miracolo da 20 metri, ma la sua preghiera non veniva accolta.

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