Radio Nettuno

La Segafredo vince il derby regionale e si qualifica per Firenze

14 Gennaio 2018
La Segafredo vince il derby regionale e si qualifica per Firenze

SEGAFREDO – GRISSIN BON 85 – 75
(17-24; 44-45; 69-59)
Virtus: Gentile A. 14 (6/13, 0/3, 2/3), Umeh 13 (2/5, 3/5), Pajola ne, Baldi Rossi 14 (3/5, 2/4, 2/2), Ndoja 1 (1/2 tl), Lafayette 12 (3/5, 2/6), Aradori 8 (4/9, 0/1), Gentile S. 3 (0/1, 1/2), Lawson 5 (1/2, 1/2), Slaughter 15 (5/7 da 2, 5/6 tl). All. Ramagli
Reggiana: Mussini 7 (1/3. 1/4, 2/2), Wright J. 11 (5/8 da 2, 1/2 tl), Bonacini ne, Candi 8 (2/3, 1/2, 1/2), Della Valle 6 (2/5, 0/3, 2/2), White 4 (2/5, 0/1), Reynolds 8 (4/7 da 2), Markoishvili 25 (1/5, 6/10, 5/6), Wright C. 2 (1/1 da 2), Cervi 4 (2/2 da 2). All. Menetti.

Nonostante l’inizio shock (-14 dopo cinque minuti), la Segafredo sconfigge meritatamente la Reggiana e si qualifica alle finali di Coppa Italia di Firenze, grazie alle contemporanee sconfitte di Sassari e Trento.
La cronaca: la Segafredo partiva col piede sbagliato e la Grissin Bon, appoggiandosi sulla coppia Markoishvili-Reynolds, prendeva prima otto lunghezze di vantaggio (4-12) poi, addirittura, volava sul +14 (6-20, con il 4/4 da tre punti del georgiano). I bianconeri barcollavano, ma non crollavano, chiudendo il quarto sotto di sette lunghezze (17-24). Nel secondo periodo la Virtus si riportava subito sotto (24-28 al 12’), ma Julian Wright era un fattore ed i biancorossi tornavano a +11 (24-35). Umeh era, però, scatenato e Baldi Rossi era qualcosa di più di una spalla. Morale: grazie ad una prodezza di Lafayette da metà campo, i padroni di casa andavano al riposo con solo una lunghezza da recuperare (44-45). Si ripartiva con Reggio orfana del play Chris Wright, infortunio muscolare, e con la Segafredo che ritrovava Alessandro Gentile (1/7 al tiro all’halfitme). La Grissin Bon balbettava in attacco e al 24’ il tabellone segnava 57-48. Le Vu nere (molto bene Slaughter) toccavano il massimo vantaggio sul 73-63 al 33’ (canestro di Ale Gentile su rimbalzo d’attacco), ma poi avevano un lungo passaggio a vuoto che permetteva agli ospiti di riportarsi ad un possesso di distanza (75-72). Pesante la tripla di Lafayette del +6 e decisiva quella di Stefano Gentile che, ad un minuto dalla fine, regalava il +8 (83-75) alla Virtus. Poi, dopo l’annuncio dello speaker Federico Fioravanti dei risultati dagli altri campi, iniziava la festa!

s.m.

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