Radio Nettuno

La Segafredo supera bene Trieste e ritorna in vetta

8 Dicembre 2016
La Segafredo supera bene Trieste e ritorna in vetta

SEGAFREDO – TRIESTE 76 – 63
(19-20; 43-27; 57-42)
Virtus: Spissu 10, Umeh 13, Pajola 2, Spizzichini 2, Petrovic ne, Ndoja ne, Rosselli 18, Michelori 7, Oxilia 4, Penna 3, Lawson 17. All. Ramagli.
Trieste: Parks 9, Bossi 5, Coronica 2, Green 15, Ferraro ne, Pecile 7, Baldasso, Gobbato, Simioni, Prandin 6, Da Ros 4, Cittadini 15. All. Dalmasson.

Erano le due formazioni più in forma del Girone Est, ma il campo ha detto che, oggi, c’è differenza tra la Virtus, sempre senza Ndoja, e Trieste. E, per una volta, è stata la difesa il marchio di fabbrica dei bianconeri, mentre l’attacco ha sofferto la fisicità dei giuliani, con l’eloquente dato del 3/18 da 3 punti. Rosselli è stato il migliore in campo, seguito a ruota da Lawson. Benissimo anche a rimbalzo, con ben 17 carambole offensive.
La cronaca: l’iniziale 8-2 illudeva i tifosi virtussini, perché gli ospiti reagivano, mettendo la freccia proprio alla fine del primo quarto (19-20) con un buon impatto di Cittadini. Ramagli proponeva qualche minuto di zona, la Segafredo prendeva l’inerzia e, dal 25-25 del 14’, si passava al 43-25 del 19’, con Rosselli ad ispirare in attacco e tutti a mordere in difesa. Nella terza frazione non c’era alcuna reazione di Trieste, anche perché Lawson faceva la voce grossa sotto I tabelloni. Nel quarto conclusivo subito i biancorossi rientravano a -12 (59-47 al 32’). Poi, anche a -11 (64-53), nel miglior momento di Green, ma le Vu nere stringevano i denti e non permettevano alcun sogno di rimonta alla truppa di Dalmasson.

s.m.

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