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La Segafredo passa a Chieti e torna solitaria in vetta alla classifica

22 Febbraio 2017
La Segafredo passa a Chieti e torna solitaria in vetta alla classifica

CHIETI – SEGAFREDO 64 – 69 dts
(11-19; 35-31; 51-48; 60-60)
Chieti: Zucca 2, DeCosey 12, Fallucca 8, Allegretti 19, Mortellaro 9, Golden 14, Venucci, Turel, Sergio. All. Bartocci.
Virtus: Umeh 23, Spizzichini 5, Spissu 9, Bruttini 8, Michelori 8, Rosselli 13, Penna 1, Oxilia 2, Petrovic ne, Carella ne. All. Ramagli.

Difesa e cuore. Sono state queste le armi della Segafredo per sbancare, dopo un tempo supplementare, il parquet di Chieti. La Virtus ha sofferto anche a causa di alcuni problemi fisici, con Michelori che ha giocato una parte di gara menomato e con Spizzichini che si è infortunato nel terzo quarto e non è più rientrato. Disastrose le percentuali nel tiro da 3 punti, mentre Umeh è stato una spina nel fianco costante dei teatini e Rosselli, dopo una gara offensiva insufficiente, ha fatto “l’americano” nell’overtime.
La cronaca: il primo allungo era bianconero con un gioco da tre punti di Umeh (6-13). Il vantaggio aumentava fino al 8-19 del 9’ col nigeriano già a quota 8. Erano Golden ed Allegretti a svegliare Chieti che, con un parziale di 12 a 0, metteva la freccia sul 20-19. Entrambi i tecnici utilizzavano la zona, ma erano i padroni di casa a a salire sul +6, canestro del pivot Mortellaro, sul 33-27 del 19’. Nella ripresa Rosselli e Spissu davano la scossa dai 6,75 (36-37 al 22’), ma gli abruzzesi tornavano avanti con un missile di Allegretti (43-41) e tentavano la fuga sul 50-41 (palleggio, arresto e tiro di Golden). Ultima frazione e Segafredo nuovamente a zona: Chieti si bloccava e Spissu, in contropiede, firmava il -1 (56-55). Sull’onda lunga arrivava anche il sorpasso, canestro su rimbalzo offensive di Bruttini, ma i felsinei si bloccavano a quota 60, fallendo, con Rosselli, il tiro per vincere al 40’. Nell’overtime si scatenava l’ala toscana ed era sua la “bomba” del 62-67. Sul 64-67, a -39”, era decisivo il semigancio ancora di Rosselli. Poi, tanta difesa, vittoria e primate solitario in classifica.
s.m.

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