Radio Nettuno

La Segafredo inizia al meglio la semifinale con Ravenna

28 Maggio 2017
La Segafredo inizia al meglio la semifinale con Ravenna

SEGAFREDO – ORASÌ 73 – 57
(17-17; 41-32; 59-44)
Virtus: Spissu 9, Umeh 11, Pajola ne, Spizzichini 9, Ndoja 7, Rosselli 7, Michelori, Oxilia ne, Gentile 9, Penna ne, Lawson 17, Bruttini 4. All. Ramagli.
Ravenna: Smith 15, Scaccabarozzi ne, Sgorbati, Raschi 5, Marks 4, Chiumenti 14, Masciadri 10, Tambone 4, Crusca, Seck ne, Sabatini 5. All. Martino.

Parte bene la semifinale per la Virtus che sconfigge meritatamente Ravenna. Determinante la prestazione difensiva, spesso tallone d’achille dei bianconeri, mentre in attacco, anche se il tiro da 3 non ha funzionato, tutti hanno portato il loro contributo (due in doppia cifra, tre a quota nove e due a quota sette).
La cronaca: nella prima frazione i giallorossi si facevano preferire, ma, al massimo, raggiungevano il +4, sul 9-13 al 7’. Nel secondo quarto prima accelerazione della Segafredo (30-25 al 16’, con un contropiede finalizzato da Spizzichini), poi, sul 32-32, arrivava il parziale di 9 a 0 che chiudeva il tempo e, probabilmente, decideva l’esito del match; in quel frangente erano preziosi cinque punti di Spissu ed il canestro, tutt’altro che semplice, di Ndoja sulla sirena. Nella ripresa era la difesa felsinea a controllare il match, mentre in attacco prima rispondeva presente Lawson (47-35), poi Gentile, con un gioco da tre punti, Ndoja e, infine, Spizzichini (sua la tripla del 57-42 al 29’). Sul contropiede di Gentile che valeva il 61-44, sembrava finita. Invece, i romagnoli reagivano con un parziale di 2 a 10, ma la rimonta si fermava lì, con la Virtus che, dal 63-54 del 34’, si portava sul 71-56 del 39’. Martedì, gara 2, ore 20,30, sempre al PalaDozza.

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