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La Segafredo doma Pistoia e rimane in corsa per la Coppa Italia

3 Gennaio 2018
La Segafredo doma Pistoia e rimane in corsa per la Coppa Italia

SEGAFREDO – PISTOIA 75-67
(25-20; 48-38; 57-55)
Virtus: Gentile A. 4 (2/9, 0/5), Umeh 8 (1/1, 1/3, 3/3), Pajola ne, Baldi Rossi 2 (1/2), Ndoja 6 (2/4), Lafayette 3 (1/4), Aradori 25 (6/7, 3/6, 4/4), Gentile S. 6 (1/2, 0/3, 4/7), Lawson 9 (3/3, 1/2), Slaughter 12 (5/6, 2/2). All. Ramagli.
Pistoia: Della Rosa 6 (0/1, 2/2), Mcgee 16 (2/4, 4/7), Barbon 3 (1/1), Mian (0/2, 0/2), Gaspardo 8 (2/2, 1/5, 1/2), Onuoha, Bond 2 (1/3, 0/1), Magro (0/1), Diawara 8 (3/7, 0/3, 2/2), Moore 13 (1/5, 3/11, 2/2), Ivanov 11 (5/8, 0/3, 1/1) All. Esposito.

Prosegue il buon momento della Segafredo, che sconfigge Pistoia al termine di una gara molto equilibrata e decisa nel finale dalla difesa dei bianconeri che hanno concesso le briciole alla squadra guidata da Vincenzo Esposito. Per Aradori la miglior prestazione dell’anno; molto bene anche Slaughter, impalpabile Ale Gentile.
La cronaca: la Virtus scattava meglio dai blocchi e volava sul 17-8, con la tripla di Aradori, dopo sei minuti. Gli ospiti rispondevano con un parziale di 0-7 ed impattavano a quota 20 con un missile di Della Rosa. I bianconeri perdevano qualche pallone di troppo, Pistoia ringraziava e metteva la testa avanti, sempre bomba di Della Rosa, sul 34-35 al 15’. Il terzo fallo di Mcgee, però, era devastante per la truppa di Esposito che si smarriva e finiva a -10 con la coppia Aradori-Slaughter in evidenza (48-38 al 20′). Tutt’altra musica nella ripresa: Pistoia iniziava col piglio giusto e, grazie soprattutto a Gaspardo, rientrava immediatamente a -2 (50-48 al 22’). Orribili i successivi quattro minuti (parziale di 2 a 0), poi Aradori dava la sveglia con un canestro su rimbalzo offensivo, ma i toscani erano sempre lì, a contatto (57-55 al 30’). La volata iniziava al 34’, dopo il 2/2 di Moore dalla lunetta che significava 65-65. Missile di Ndoja, poi, sul 70-67, ancora la zampata di Aradori. A -1’13”, Stefano Gentile avrebbe potuto chiuderla, ma faceva solo 1/3 dalla linea della carità (73-67). Fortunatamente, Pistoia continuava a sparacchiare da oltre l’arco e l’Mvp Aradori la sigillava, a -22, con due liberi. 75-67 e game over.

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