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LA SCHEDA – Ecco Boldor, il nuovo centrale che non ti aspetti

25 Giugno 2016
LA SCHEDA – Ecco Boldor, il nuovo centrale che non ti aspetti

Inserito all’ultimo nell’affare che ha portato Federico Di Francesco alla corte di Donadoni, il nome che non ti aspetti sotto le Due Torri è quello del giovane difensore rumeno Deian Boldor. Il suo acquisto è servito per far tornare i conti della trattativa dato che la distanza tra domanda e offerta per il giocatore italiano non si incontravano (l’operazione complessiva si aggira intorno ai 2 milioni). E ora andiamo a conoscere meglio il neo-rossoblù attraverso una delle nostre schede.

Nome: Dejan

Cognome: Boldor

Data di nascita: 03/12/1995

Luogo di nascita: Timisoara

Nazionalità: Rumena

Piede preferito: Sinistro

Ruolo: Difensore centrale / terzino destro o sinistro

Altezza: 190 cm.

Peso: 80 kg.

Deian Boldor è cresciuto nel settore giovanile del Banatul ed è subito stato convocato nelle nazionali giovanili, si mette in mostra nel campionato europeo under 17 e la Roma lo porta nel mercato estivo del 2011dove gioca per tre anni giocando 33 partite e segnando 4 gol, nel 2014 viene mandato in prestito al Pescara in serie B dove gioca solo 19 minuti e 8 partite nella primavera del Pescara, viene acquistato dal Lanciano nel mercato estivo del 2015 per €. 100.000 gioca poco anche li collezzionando solo 5 partite per 393 minuti. E’ un giocatore potenzialmente interessante che ha fatto molto bene nel settore giovanile della Roma segnando anche molti gol di testa. Fino ad ora il passaggio al professionismo con le maglie di Pescara e Lanciano non lo ha trovato pronto: soffre un po’ troppo la velocità di gioco e anche se quando è stato chiamato in causa a Lanciano non ha fatto male ha la necessità di giocare con maggiore continuità.

Caratteristiche – E’ un giocatore dal fisico importante dotato di un piede sinistro educato per un difensore centrale: nonostante la sua altezza si muove molto bene sulla linea dei difensori, per questo nelle nazionali giovanili del suo paese gioca alla bisogna è stato impiegato anche come terzino destro o sinistro (viene chiamato il nuovo Chivu). Dotato di una buona tecnica di base riesce con il suo mancino a trovare gli attaccanti in profondità; ma il suo pezzo forte è lo stacco di testa sia in fase offesniva che difensiva (4 gol nelle giovanili giallorosse). Viste le caratteristiche potrebbe trovare la sua definitiva collocazione tattica in una difesa a tre come centrale di destra o di sinistra, bloccato, senza compiti di spinta. Il carattere? Grande personalità e non a caso è capitano nella nazionale Under 21 rumena. Spiccano anche umiltà nella voglia di migliorarsi e generosità in campo.

a. s. e m. m.

 

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