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La Kontatto impatta la serie, Mancinelli fa la differenza in gara2

3 Maggio 2017
La Kontatto impatta la serie, Mancinelli fa la differenza in gara2

AGRIGENTO – KONTATTO 51 – 57
(13-16; 26-30; 40-46)
Agrigento: Chiarastella 4, Evangelisti 16, De Laurentiis 6, Piazza 15, Bucci 6, Ferraro, Tartaglia A. ne, Buford 2, Tartaglia M. ne, Bell-holter 2, Cuffaro ne, Zugno. All. Ciani.
Fortitudo: Knox 6, Legion 6, Mancinelli 17, Montano 4, Cinciarini 7, Campogrande, Raucci ne, Candi 4, Costanzelli ne, Ruzzier 9, Gandini 4, Italiano ne. All. Boniciolli.

L’attacco vende i biglietti, la difesa vince le partite. Per l’ennesima volta questa massima, che proviene dagli States, ha avuto ragione. Ma oltre alla difesa la Fortitudo ha avuto bisogno, per vincere gara2 degli ottavi ad Agrigento, di un capitan Mancinelli cinico: 17 punti, 10 rimbalzi e quelle piccole cose in difesa che ti aiutano a vincere le partite. Per i padroni di casa fa sensazione i 39’ concessi complessivamente da coach Ciani ai suoi due americani, assolutamente impalpabili.
Già dalla palla a due si vedeva che la Kontatto aveva un altro spirit, mentre per i siciliani ogni tiro era una fatica. Il primo vero allungo arrivava nel secondo quarto, prima con un canestro di Mancinelli in contropiede (15-21 al 13’) e poi con il +7 (17-24) firmato Montano. Nella ripresa missile del capitano e 28-35, poi, nella frazione conclusive, anche Ruzzier realizzava dalla lunga distanza per il 40-49. Nel momento più difficile, però, la coppia Piazza-Evangelisti riportava sotto Argigento (47-50 e 49-52), ma la zampata decisiva, a meno di tre minuti dal gong, arrivava, sempre dai 6,75, dal solito Mancinelli. Si rimaneva sul 51-55 per quasi due minuti, con Evangelisti che falliva la tripla del possibile -1 e Legion che chiudeva i conti dalla lunetta a -29”. Game over.

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