Radio Nettuno

La Fortitudo domina Treviso e “vede” la semifinale

17 Maggio 2017
La Fortitudo domina Treviso e “vede” la semifinale

DE’ LONGHI – KONTATTO 70 – 73
(24-22; 35-42; 50-61)
Treviso: Fantinelli 4 (2/3, 0/1), Moretti 12 (5/12, 0/3), Perl 8 (3/7, 0/1), Perry 17 (5/9, 1/2), Ancellotti 5 (2/6 da 2), La Torre, Saccaggi 4 (1/2 da 3), Rinaldi 13 (3/5, 1/1), Negri 7 (1/2 da 3), Malbasa ne, Poser ne, Marini ne. All. Pillastrini.
Fortitudo: Ruzzier 2 (1/2, 0/3), Legion 17 (4/5, 2/3), Raucci (0/1 da 3), Mancinelli 18 (3/5, 3/3), Knox 10 (4/7 da 2), Cinciarini 8 (4/9, 0/1), Candi (0/2 da 2), Campogrande, Montano 16 (4/4, 2/4), Gandini (0/1 da 3), Italiano 2 (1/1 da 2), Costanzelli ne. All. Boniciolli.

Due a zero e semifinale ad un passo. La Fortitudo torna, a distanza di 48 ore, a sbancare il PalaVerde e lo fa in maniera ancora più autoritaria di gara1. Solo un passaggio a vuoto mentale della Kontatto, ha permesso a Treviso di arrivare ad una incollatura, ma, il tiro più importante della serata, Fantinelli lo ha nettamente sbagliato. Per la F bene i soliti Legion e Mancinelli, ma citazione d’obbligo per un Montano assolutamente inarrestabile.
La cronaca: dopo una prima frazione in sostanziale equilibrio, i padroni di casa, sfruttando anche un tecnico a Boniciolli, raggiungevano il massimo vantaggio sul 27-22. Contro parziale di 0-10 con un Mancinelli in grande spolvero. Il suo 2+1, al 17′ valeva il 30-37 ed il suo quattordicesimo punto personale. Nella ripresa lo scarto rimaneva sempre attorno alla doppia cifra (da -7 a -12), con il massimo vantaggio esterno, sempre griffato da Mancinelli (dalla lunetta), di +12 sul 46-58. Poi, in attacco, la Fortitudo rallentava, probabilmente mentalmente, e così Treviso, senza attacchi trascendentali, pian piano, si rifaceva sotto (58-64). Saccaggi firmava la tripla del 64-67, poi non si segnava per due minuti. Missile di Rinaldi e 67-69. Risponde Knox (67-71). A -37″, sul 69-71, 1/2 di Rinaldi dalla lunetta. Infrazione di passi di Legion a -20″, ma la tripla di Fantinelli scheggiava soltanto il ferro. Fallo su Montano a 44 centesimi dalla sirena; 2/2 e time out Pillastrini. La preghiera di Rinaldi, comunque, dall’angolo, non si avvicinava neanche al canestro.

s.m.

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