Radio Nettuno

La Consultivest prima domina, poi rischia un po’ troppo

8 Aprile 2018
La Consultivest prima domina, poi rischia un po’ troppo

SHARKS – CONSULTINVEST 82 – 84
(20-28; 39-50; 60-69)
Roseto: Marulli 3, Carlino 10, Lupusor 9, Casagrande, Ogide 21, Contento 24, Di Bonaventura 6, Lusvarghi, Zampini 2, Infante 7. All. Di Paolantonio.
Fortitudo: Okereafor 6, McCamey, Rosselli 9, Mancinelli 24, Chillo 10, Fultz, Amici 7, Pini 13, Italiano 2, Cinciarini 13. All. Pozzecco.

Vince con pieno merito la Fortitudo, ma che paura: in vantaggio di otto punti a meno di tre minuti dalla fine, la Consultinvest ha concesso agli Sharks la tripla della possibile vittoria. Ottima la prestazione offensiva di Mancinelli, molto bene Pini, mentre i due americani si sono visti poco (Mc Camey sul parquet per solo 7’).
La cronaca: dopo le prime schermaglie (6-5), Pozzecco chiamava time out ed i felsinei cambiavano faccia ed infilavano un parziale di 0-10. Roseto reagiva e rientrava a -2, sul 13-15, utilizzando, spesso, l’arma della zona 2-3. La Fortitudo non faceva una piega e nelle ultime curve del primo periodo iniziava ad accelerare: 20-28 alla prima sirena e vantaggio che saliva fino al 27-42 del 15’, con Mancinelli e Contento che si mettevano in evidenza in fase offensiva. Nuova reazione dei padroni di casa (39-45), ma il finale di tempo era bolognese e all’intervallo il punteggio era 39-50. Ripresa e ospiti ancora a +15 col solito Mancinelli sul 48-63. Piccola pausa e 10-0 per gli Sharks (58-63 al 28’). Era Lupusor, nullo fino a quell momento, a trascinare Roseto alla rimonta con cinque punti consecutivi (74-77). Rosselli e Okereafor da 3 sembravano, sulla carta, aver chiuso ogni discorso, ma la Consultinvest gigioneggiava e Roseto, con un gioco da tre punti di Ogide, arrivava ad una lunghezza (81-82 a -14”). Fallo su Rosselli e doppietta dalla lunetta, poi antisportivo sanzionato a Mancinelli, ma Contento graziava con un pesantissimo 0/2. Rimessa, fallo su Marulli che metteva il primo tiro libero (82-84), falliva apposta il secondo, rimbalzo sporcato e la palla arrivava a Carlino proprio davanti a coach Pozzecco; la conclusione dai 6,75 non era delle più semplici, ma, nel dubbio, l’americano di coach Di Paolantonio, faticava a toccare il ferro. Game over.

Foto – Facebook Fortitudo Pallacanestro 103

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