Radio Nettuno

La Consultivest inizia col piede giusto anche i quarti di finale

14 Maggio 2018
La Consultivest inizia col piede giusto anche i quarti di finale

CONSULTINVEST – SCALIGERA 78 – 68
(28-25; 50-35; 64-54)
Fortitudo: Okereafor 2, Cinciarini 24, Fultz 5, Mancinelli 20, Montanari ne, Rosselli 5, Amici 5, Italiano, Murabito ne, Chillo 3, Gandini 6, Pini 8. All. Pozzecco.
Verona: Greene 13, Poletti 3, Palermo 7, Udom 16, Amato 11, Jones 11, Dieng ne, Ikangi 1, Nwohuocha, Totè 6. All. Dalmonte.

Parte come meglio non avrebbe potuto la Fortitudo, contro una Verona mai doma. La Consultinvest ha disputato una prestazione simile a quella di gara1 con Agrigento e cioè non perfetta nei primi otto minuti, poi ha preso in mano la partita, ha raggiunto, nella ripresa, le venti lunghezze di vantaggio, ma qui sono iniziate le differenze, perché la Scaligera ha qualità superiori rispetto ai siciliani ed è riuscita a rientrare a -8 a centocinquanta secondi dalla fine. Epilogo senza patemi, ma gli ospiti hanno confermato di essere solidi ed andranno rispettati anche nella sfida di mercoledì al “PalaDozza”.
La cronaca: dopo le prime schermaglie (4-4 al 2’), la gara saliva di tono, con attacchi decisamente spumeggianti. Verona saliva a +5 sul 12-17, poi la coppia Cinciarini-Mancinelli faceva la differenza e nonostante un ottimo Udom sotto i tabelloni, alla prima sirena il punteggio era di 28-23. Nel secondo quarto la Fortitudo allungava e a metà del periodo saliva a +12, sul 40-28 (schiacciata di Pini). La Consultivest toccava il +20, 57-37, al 24’ (1vs1 di Rosselli). Gli scaligeri, però, non mollavano e rientravano a -10 al 30’ (64-54). Nuovo buon momento dei felsinei e, a 6’39” dal gong, il punteggio era di 72-57. La truppa di Dalmonte si riportava, comunque, a -8, con un canestro di Jones, a -2’30” (76-68). Cinciarini coronava la sua ottima prestazione, con il taglio che valeva un facile appoggio a canestro e poi qualche errore per il 78-68 finale.

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