Radio Nettuno

Italiano:”Dobbiamo dimostrare di voler arrivare al nostro obiettivo”

18 Gennaio 2017
Italiano:”Dobbiamo dimostrare di voler arrivare al nostro obiettivo”

Queste le parole di Nazzareno italiano in conferenza stampa:

Come state psicologicamente dopo due sconfitte? “Nelle partite in cui abbiamo perso abbiamo giocato molto bene.  Essendo un momento difficile, dal punto di vista mentale dobbiamo dimostrare di essere bravi.  Dobbiamo fare vedere che la squadra ha voglia di andare avanti e arrivare all’obiettivo prefissato. E’ arrivato il momento di fare vedere per cosa stiamo lavorando.”

Qual è il problema? “Non c’è un problema, dobbiamo diminuire gli errori che facciamo perché gli avversari ci stanno facendo pagare ogni minimo nostro errore. Come la bomba di Brkic o i minuti finali con la Virtus.”

Pensi che siate corti nelle rotazioni, è questa la causa delle sconfitte che arrivano nel finale?  “Non penso. Siamo senza un americano, di sicuro se fossimo tutti sarebbe diverso. E’ dall’inizio dell’anno che non riusciamo ad essere in 10. L’emergenza si protrae da tanto tempo. Alcune squadre sono formate da 7 senior e molti juniores mentre noi siamo 10 e ci sbattiamo in allenamento come in partita per guadagnarci la fiducia dell’allenatore e dei compagni”.

Che percorso state facendo, sentite il peso dell’anno scorso? “Per quanto riguarda me, non sento il peso dell’anno scorso. Ho un anno di esperienza in più e cerco di farlo valere in campo. Per quanto riguarda la squadra invece, non deve esserci pressione. Dobbiamo proseguire con il duro lavoro e concentrarci partita dopo partita.  Sappiamo bene che l’anno scorso siamo partiti male ma siamo arrivati in finale. Se succedesse anche quest’anno… Magari.”

 La svolta l’anno scorso è arrivata dopo il mercato di Gennaio. Credi che succederà lo stesso? “Se arrivasse qualcuno con il mercato, sarebbe utile. Penso che possa essere un’ arma in più.Per il nostro modo di giocare più siamo meglio è. Il nostro dispendio energetico è molto e potrebbe essere il momento della svolta. potrebbe arrivare il giocatore che si inserisce bene ma potrebbe anche esserci una situazione in cui lui non si ambiente. Devo aspettare un po’ di tempo per giudicare.” 

Torniamo indietro al sei gennaio. “Quando sono entrato avevo la pelle d’oca e ce l’ho tutt’ora a ripensarci. Ho capito subito, appena tornato in panchina, che avevo tra le mani la palla per  vincere il derby.  Quando ti trovi in quella situazione agisci d’istinto. C’era un fallo? Magari a riguardarlo si, ma se fossi stato un arbitro,neanche io avrei fischiato.”

Che risposte vi ha dato il derby? Ci ha fatto capire che se giochiamo come contro la Virtus possiamo giocarcela con tutti. Dobbiamo lavorare per giocare come abbiamo giocato il derby cercando di evitare gli ultimi errori.  Al momento la Virtus è prima, vuol dire che è più brava, ma noi dobbiamo essere pronti al momento giusto. Io non guardo la classifica, la rivalità non è con loro. La rivalità è con loro per la singola partita, ma nel campionato la rivalità è altra.”

Cosa vi aspettate dalla partita contro Ravenna? ” Di portare a casa i due punti”.

E.F

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