Radio Nettuno

Impresa Virtus, espugnato il parquet di Avellino

21 Ottobre 2018
Impresa Virtus, espugnato il parquet di Avellino

SIDIGAS – SEGAFREDO 90 – 96

(25-26, 46-48, 70-66)

Avellino: Green 15, Nichols 8, Costello 20, Filloy 8, Campani ne, Sabatino ne, D’Ercole, Sykes 12, Cole 23, Guariglia ne, Spizzichini 2, Ndiaye 2. All. Vucinic.

Virtus: Punter 23, Martin 13, Pajola, Taylor 22, Baldi Rossi 5, Cappelletti ne, Kravic 14, Aradori 9, Berti, M’Baye 9, Cournooh 1, Camara ne. All. Sacripanti.

Colpaccio della Virtus che sbanca, in rimonta, Avellino, al termine di un match equilibratissimo. Se Punter è stato il top scorer, la scintilla decisiva è arrivata da Taylor, ben coadiuvato da Kravic.

La cronaca: irpini senza Campani e Campogrande, Segafredo senza Qvale (dovrebbe saltare anche il match di Coppa a Lubiana). 0-6 dopo novanta secondi e 6-6 al 3’ con Cole che segnava tutti i punti dello Scandone. L’equiibrio proseguiva fino al termine del period, poi i bianconeri allungavano (27-34 al 12’) grazie ad una tripla di Taylor. Le vu nere, puntando anche sulla zona, riuscivano a mantenere sempre uno o dei possessi di vantaggio, approfittando delle medie insufficienti al tiro dalla lunga distanza dei padroni di casa. Altra musica nella ripresa con due giochi da tre punti (uno di Filloy e l’altro di Costello) che giravano l’inerzia (56-53). Missile di Filloy e 61-53. Qui la Segafredo era brava a non disunirsi e a rimanere dentro la partita. Nell’ultimo quarto, sul -7, una fortunosa bomba di tabella di Taylor era il segnale della riscossa. Il play americano era tarantolato e, così, si arrivava sull’85-85 a 4’ dalla fine. Avellino faticava a trovare la via del canestro, mentre Punter castigava prima in 1vs1 e poi dalla lunetta (85-91). La Sidigas non si arrendeva e tornava a -2 (90-92) a 22” dalla fine. Punter era glaciale dalla lunetta, mentre Filloy falliva il tiro del possible meno due. Rimbalzo Taylor, antisportivo a -10” e game over.

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