Radio Nettuno

I play off partono bene, la Segafredo vince in volata al “PalaDozza”

30 Aprile 2017
I play off partono bene, la Segafredo vince in volata al “PalaDozza”

SEGAFREDO – NOVIPIU’ 74 – 67
(26-16; 46-32; 54-51)
Virtus Bologna: Spissu 5, Umeh 17, Spizzichini 4, Petrovic ne, Ndoja 13, Rosselli 10, Michelori 2, Oxilia ne, Gentile 6, Penna ne, Lawson 11, Bruttini 6. All. Ramagli.
Casale Monferrato: Tolbert 12, Nikolic ne, Denegri 7, Tomassini 10, Natali 8, Blizzard 2, Di Bella 2, Martinoni 10, Severini 13, Valentini ne, Bellan 3, Ielmini ne. All. Ramondino.

Soffre, ma porta a casa gara1 dei quarti, una Virtus dai due volti. Praticamente perfetta nei primi sedici minuti, poi, balbettante in attacco (qualche problemino contro la zona) fino ad essere agguantata a 7’ dalla sirena. Nel finale, sull’asse Rosselli-Ndoja, c’erano le giocate offensive decisive con i piemontesi che sbagliavano buoni tiri per rimanere in scia.
La cronaca: la prima spallata era di Casale (parziale di 7-0 e 4-9 al 4’), poi, un Umeh stellare, trascinava la Segafredo al controbreak di 15 a 2 (19-11 al 7’). Anche Lawson rispondeva presente, ma erano due triple del neoarrivato Gentile a creare il gap (33-20 al 14’). Con la bomba di Ndoja si arrivava poi al 41-22 del 16’, con i bianconeri che andavano al riposo con 9/16 dalla lunga distanza.
Nella ripresa la difesa ospite saliva decisamente di tono. Arrivava qualche palla persa di troppo e, dal 52-42 del 26’, si arrivava al 54-51 della terza sirena. L’inerzia era decisamente per Casale che, infatti, impattava con Tomassini a quota 58 al 33’. A 4’ dalla fine un assist al bacio di Rosselli per Ndoja regalava il +4 alla Virtus (64-60). L’ultimo sussulto lo regalava il pivot Tolbert dai 6,75 (68-67 al 38’), poi canestro di Ndoja e Spissu che chiudeva ogni discorso dalla lunetta. Martedì sera, la “rivincita”.

s.m.

Ti piace questo articolo? Condividilo!