Radio Nettuno

Guaraldi torna, attacca la stampa e oscura Lopez: “Mi fate apparire…”

3 Luglio 2014
Guaraldi torna, attacca la stampa e oscura Lopez: “Mi fate apparire…”

Ho deciso di parlare senza contradditorio. Anche perché le risposte alle vostre domande mi farebbero apparire come il solito coglione“. Esordisce così il presidente del Bologna Albano Guaraldi, che irrompe in sala stampa nel giorno della presentazione di Diego Lopez, rubandogli di fatto la scena: “Ci siamo iscritti grazie all’aiuto di pochissime persone“, dice Guaraldi, e giù con l’elenco: da Mengoli della Banca di Bologna alla Banca Ifis, dai soci che lo hanno aiutato (“Ma io ho messo 500.000 euro, loro 300.000“) a Pavignani (“Lo invito a ritornare sui propri passi“) e a Zanetti, da società amiche (Inter, Juve, verona e Cagliari), da Fusco a Righi, senza dimenticare i tifosi (“Voglio scusarmi con i tifosi per le sofferenze che ho procurato, siete la parte sana di una città alla deriva“), la figlia Giulia e la famiglia. In mezzo, un’assunzione di responsabilità sulla retrocessione e il solito attacco alla stampa accusata di voler vedere fallire il Bologna (“Adesso ho capito il gioco: se vi do notizie sono un bel presidente, altrimenti mi fate la guerra. Ma la vittima di questa guerra è il Bologna Calcio“). Infine, la chiosa: “Non ha mai voluto le mie dimissioni. Il mio stipendio è sempre stato reinvestito in maniera pesante. E quest’anno ci mancherebbe altro che me prendessi un compenso. Ho incontrato tutte le persone interessate all’acquisto del BFC. Nessuno per ora ha dato seguito alle parole spese sui giornali o dette in privato. Se uno versa i soldi può entrare senza incontrare Guaraldi. Se accade mi faccio da parte con grande sollievo. Chiedo di abbonarsi per il Bologna calcio, non per Guaraldi. Se vogliamo che esista ancora abbiamo bisogno di tutti, dai tifosi agli imprenditori“.

m. m.

Qui potete trovare l’audio completo della CONFERENZA STAMPA di ieri a Casteldebole di Guaraldi:

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