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Giro D’Italia 2017,finalmente vince Mikel Landa, Tom Dumoulin cede la maglia rosa a Quintana ora 5 corridori in 60 secondi

26 Maggio 2017
Giro D’Italia 2017,finalmente  vince Mikel Landa, Tom Dumoulin cede la maglia rosa a Quintana ora 5 corridori in 60 secondi

Il ciclismo e’ bello per questo quando pensi che ormai sia tutto deciso, arriva puntuale la sorpresa e così è successo anche oggi a Piancavallo, Tom Dumoulin va in crisi e lascia la maglia rosa nella 19esima tappa del Giro d’Italia 2017.

L’olandese ha dovuto gestire le poche energie rimaste  sull’ascesa finale, staccandosi quasi subito, mentre Nairo Quintana, pur con il solito atteggiamento prudente e senza mai scattare, si è issato in prima posizione in classifica, ottima tappa ancora una volta per Pinot, con Nibali che rimane terzo in classifica ma ad una manciata di secondi dai primi due in classifica, vittoria di tappa finalmente, per un Mikel Landa in lacrime sul traguardo in maglia azzurra dopo un’ultima scalata quasi tutta in solitaria.

LA TAPPA :

Circa 15 uomini sono andati in fuga nelle prime battute della tappa, Chevrier, Boem, Mendes, Rolland, Ludvigsson, Shalunov, Herrada, Devenyns, Losada, Van den Broeck, Rui Costa, Koshevoy, Bilbao, Paterski e Teklehaimanot, in breve tempo il gruppo accumula 6′, ma dopo circa 50 chilometri la situazione è cambiata in maniera radicale, nella lunga discesa da Sappada, la corsa è stata scossa da un colpo di scena,  Nairo Quintana, Vincenzo Nibali e Thibaut Pinot, vedendo la maglia rosa stranamente nelle retrovie nelle retrovie del gruppo da diversi chilometri, stranamente l’attacco iniziale viene dato dalla squadra di Doumulin credendo che la maglia rosa fosse dietro di loro, ne approfittano Quintana Nibali e Pinot che scatenano le squadre, ed in breve tempo l’olandese si è trovato ad un minuto di distanza dai diretti avversari per la classifica finale.

Le squadre degli uomini attardati a quel punto, si sono messe a tirare, con Domenico Pozzovivo e Bob Jungels, assieme a Dumoulin, Steven Kruijswijk, Bauke Mollema, e Adam Yates, che assieme ai compagni di squadra rimasti si sono impegnati a ridurre il gap prima della salita di Sella Chianzutan, posta a metà tappa.

Proprio su queste rampe Adam Yates ha prodotto l’allungo decisivo, che ha riunificato i due gruppetti, ridotti ad una ventina di unità compresi anche gli uomini che erano andati precedentemente in fuga e che erano stati ripresi dal gruppo di Nibali e Quintana a causa della fortissima andatura imposta per provare a staccare ed isolare Dumoulin.

Una volta rientrato l’allarme per la maglia rosa, però, la situazione in gruppo si è calmata e ne hanno approfittato alcuni uomini per attaccare e giocarsi il successo di tappa,  Luis Leon Sanchez e Pello Bilbao (Astana), Sebastian Henao (Sky), Pierre Rolland (Cannondale – Drapac), Rui Costa (UAE Team Emirates), Evgeny Shalunov (Gazprom – Rusvelo), Giovanni Visconti (Bahrain – Merida), Nicola Boem e Lorenzo Rota (Bardiani – CSF), Rudy Molard (FDJ), Clement Chevrier (AG2R La Mondiale), Jose Herrada e Jose Joaquin Rojas (Movistar), Eros Capecchi (QuickStep – Floors), Matteo Busato e Ilia Koshevoy (Wilier – Selle Italia), Ruben Plaza (ORICA – Scott) e Mikel Landa (Sky) hanno preso vantaggio in un paio di momenti diversi, ricongiungendosi nel lungo tratto pianeggiante fino alla salita di Piancavallo.

Tra gli uomini in fuga,  Luis Leon Sanchez ha rotto gli indugi ai piedi della salita finale, il primo a lanciarsi al suo inseguimento è stato Rui Costa, ma successivamente sono arrivati anche Landa, Henao e Rolland, con il portoghese che ha provato ad attaccare ad oltre 11 chilometri dal traguardo ma il basco del Team Sky, già due volte secondo nell’ultima settimana, l‘ha ripreso e scavalcato con un altro passo, involandosi verso la vittoria, con un netto vantaggio sugli avversari diretti, bellissima la commozione e la dedica a Michele Scarponi di Mikel Landa,  Rui Costa ha vinto la volata dei battuti con Rolland, che ha completato il podio in terza piazza.

In gruppo arriva  il colpo di scena che nessuno si aspettava, Tom Dumoulin, già dalle prime rampe della salita, si è portato in fondo al gruppo ed addirittura si è fatto staccare da una ventina di corridori, tenuto ad una ventina di secondi dal gruppo principale grazie al lavoro del compagno Geschke, i compagni di squadra di Nibali e Quintana hanno tenuto alto il ritmo, ma nessuno ha avuto le forze di sferrare un attacco deciso alla maglia rosa, il primo a scattare è stato Thibaut Pinot (Fdj), che ha trovato un ottimo colpo di pedale e ha lasciato sul posto tutti gli avversari, facendo immediatamente il vuoto,  solo  Zakarin (Katusha) e Domenico Pozzovivo (AG2R) hanno avuto la forza di fare la differenza nel tratto pianeggiante, con un solo scatto secco mentre Quintana e Nibali si sono fatti tirare dai compagni precedentemente in fuga.

Il francese ha guadagnato su Nibali e Quintana circa 15”, mentre Dumoulin ha perso ben oltre un minuto lasciando dopo oltre una settimana la maglia rosa di leader della classifica a Nairo Quintana, dopo aver tagliato il traguardo senza energie ma rimane ancora il favorito per il successo finale a Milano.

 

Ordine d’arrivo della tappa n. 19 da San Candido-Piancavallo
1 Mikel Landa (Spa) Team Sky in 4h53’00”
2 Rui Costa (Por) UAE Team Emirates a 1’49”
3 Pierre Rolland (Fra) Cannondale-Drapac a 1’54”
4 Pello Bilbao (Spa) Astana a 2’12”
5 Sebastian Henao (Col) Team Sky a 3’06”
6 Evgeny Shalunov (Rus) Gazprom a 3’51”
7 Luis León Sánchez (Spa) Astana s.t.
8 Matteo Busato (Ita) Wilier-Triestina a 5’05”
9 Lorenzo Rota (Ita) Bardiani-Csf s.t.
10 Ilya Koshevoy (Blr) Wilier-Treistina a 6’44”
11 Thibaut Pinot (Fra) FDJ.fr a 8’09”
12 Domenico Pozzovivo (Ita) Ag2r La Mondiale a 8’15”
13 lnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin s.t.
14 Bob Jungels (Lux) Quick Step Floors a 8’21”
15 Adam Yates (Gbr) Orica-Scott s.t.
16 Nairo Quintana (Col) Movistar Team s.t.
17 Bauke Mollema (Ola) Trek-Segafredo a 8’23”
18 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida s.t.
22 Tom Dumoulin (Ola) Team Sunweb a 9’30”

Classifica generale.
1 Nairo Quintana (Col) Movistar Team in 85h02’40”
2 Tom Dumoulin (Ola) Team Sunweb a 38″
3 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida a 43″
4 Thibaut Pinot (Fra) FDJ.fr a 53″
5 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin a 1’21”
6 Domenico Pozzovivo (Ita) Ag2r La Mondiale a 1’30”
7 Bauke Mollema (Ola) Trek-Segafredo a 2’48”
8 Adam Yates (Gbr) Orica-Scott a 6’35”
9 Bob Jungels (Lux) Quick Step Floors a 7’03”

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