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Giro d’Italia 2017, ventesima tappa Pordenone – Asiago ultima occasione per staccare definifitamente Dumoulin

27 Maggio 2017
Giro d’Italia 2017, ventesima tappa Pordenone – Asiago ultima occasione per staccare definifitamente Dumoulin

Ultima tappa in linea prima della cronometro individuale di 30 chilometri: la Pordenone-Asiago, ventesima tappa del Giro d’Italia 2017, e’ l’ultima possibilità per staccare definitivamente Tom Doumulin, prima della cronometro a lui favorevole da Monza a Milano, dove presumibilmente il ciclista Olandese potrà guadagnare oltre 90 secondi a Quintana, Nibali e Pinot.

IL PERCORSO

Da Pordenone ad Asiago tappa da 190 chilometri, i primi chilometri sono facili, ma dopo  37 chilometri arriva il Muro di Ca’ del Poggio, un autentico strappo dalle pendenze asprissime che potrebbe favore il formarsi di una fuga, poi i corridori affronteranno un tratto tranquillo senza particolari strappi prima di arrivare a Caupo, al chilometro 98,5: qui inizierà la salita del Monte Grappa.

Con i primi 8 chilometri e mezzo che sono i più ardui, con una pendenza media dell’8,5% ed una punta all’11% già nei primi 1000 metri, dopo arriva un tratto in falsopiano prima che la salita torni ad essere ancora più dura dal 12esimo al 16esimo chilometro, negli ultimi 8 chilometri alla cima altri tratti con pendenze variabili che potrebbe spezzare le gambe e creare distacchi importanti, di sicuro saranno 24 chilometri di autentica sofferenza, dal cima del Monte Grappa poi arrivano circa 30 chilometri di discesa, prima di un nuovo tratto pianeggiante di 10 chilometri che condurrà alla salita di Foza, l’ultima del Giro, salita  regolare, con diversi tornati: 14 chilometri con una pendenza media del 6,7%, in cima non ci sarà il traguardo, ma un falsopiano verso Asiago che chiederà un ultimo sforzo alle gambe degli atleti.

Vedremo chi avrà la forza di attaccare dopo la dura tappa di Piancavallo certamente Vincenzo Nibali cercherà l’attacco per staccare Doumulin e Quintana che ha conquistato ieri la maglia rosa ma non sembra in grandi condizioni, ma attenzione anche agli attacchi del più in forma di questi ultimi giorni Pinot che può ancora puntare vincere il giro, oltre agli attacchi di Pozzovivo e Zakarin che sono in ottime condizioni.

 

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