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Giro di Lombardia vince Chavez secondo con tanti rimpianti uno splendido Rosa

1 Ottobre 2016
Giro di Lombardia vince Chavez secondo con tanti rimpianti uno splendido Rosa

Esteban Chaves, dopo il Giro dell’Emilia vince anche il Lombardia, il colombiano si è imposto nell’ultima Classica monumento della stagione da grande favorito della vigilia con una volata bellissima  in quel di Bergamo, dopo 240 chilometri e 2500 metri di dislivello con partenza da Como, secondo posto per un superlativo Diego Rosa, probabilmente il più forte in corsa ma costretto a lavorare in favore di Fabio Aru per lunghi tratti di una gara bellissima ed accesa già a oltre 50 chilometri dalla conclusione.

Prima parte di corsa a tutta, con una media nella prima ora oltre i 48 km/h, dopo tanti attacchi, il Ghisallo ha visto  il primo tentativo di fuga, formato da Damiano Caruso (BMC), Rudy Molard (Cofidis), Michael Cherel (Ag2r La Mondiale), Stefan Denifl (IAM Cycling), il gruppo ha concesso spazio, con un vantaggio che arriva fino ai 7′ prima che Cannondale-Drapac, Lampre-Merida e Fdj iniziassero a lavorare.

Il ritmo di queste tre formazioni ha riportato il gap nell’ordine dei 4′ ai piedi del Valico di Valcava, dove il gruppetto di testa si è frazionato, còn Caruso e Molard che hanno dimostrato di avere qualcosa in più degli altri e hanno guadagnato sui compagni d’avventura, alle loro spalle anche il gruppo ha perso unità, riducendosi a circa 60-70 corridori.

In salita non sono successi scossoni, mentre in discesa ci sono stati un paio di attacchi interessanti, il primo con Philippe Gilbert (Bmc), subito ripreso, il secondo con Jan Bakelants (Ag2r) e Romain Hardy (Cofidis), ma il gruppo è rientrato sulla salita di Sant’Antonio Abbandonato: qui, infatti, la corsa è esplosa in maniera definitiva.

Rimasti senza squadra, i big si sono scontrati in prima persona con attacchi e contrattacchi in una situazione di grande confusione già a 60 chilometri dal traguardo, tra i favoriti della vigilia si sono avvantaggiati subito Esteban Chaves (Orica-BikeExchange) e Romain Bardet (Ag2r), mentre nella successiva discesa sono rientrati, Fabio Aru (Astana) e Alejandro Valverde (Movistar) e Rigoberto Uran (Cannondale-Drapac).

Diego Rosa, da quel momento, ha imposto un ritmo alto in gruppo per evitare potenziali attacchi e  si è sobbarcato un lungo e dispendioso lavoro in favore di Fabio Aru fino ai piedi del Selvino, l’ultima salita prima delle fasi finali di corsa in quel di Bergamo, gia’ ai piedi della salita Esteban Chaves ha attaccato portando con sé Rosa, Bardet e Uran, con l’azzurro che si è inizialmente rialzato per fare ritmo in favore del suo capitano Aru, che dopo un paio di chilometri gli ha lasciato il via libera, avendo finito le energie.

Rosa a quel punto si è lanciato in un lungo inseguimento, l’ennesima fatica della sua giornata, coronando la caccia ormai sulle ultime rampe della salita, in vetta, gli inseguitori sono transitati ad una quarantina di secondi di ritardo, aumentati nel tratto seguente in discesa fino a superare il minuto di vantaggio alle porte di Bergamo.

Il quartetto è arrivato a giocarsi la vittoria nello strappo verso la città Alta, Rosa è stato il primo a scattare, ma Chaves è riuscito a chiudere il buco creato inizialmente dall’italiano per poi incrementare il ritmo nella fase finale di salita, con  Bardet che è stato il primo a cedere, mentre Rosa si è mantenuto a 10 metri dalla coppia colombiana formata da Uran e Chaves per rientrare nelle prime fasi di discesa.

I tre sono arrivati a contendersi il successo in volata, Rosa ha provato ad anticipare lo scatto a 400 metri dall’arrivo e sembrava in grado di riuscire a vincere quando Esteban Chaves è uscito dalla sua sinistra a 50 metri dal traguardo andando a superarlo vincendo per mezza ruota, conquistando il più bel successo della carriera e andando a coronare una stagione fantastica passata dal secondo posto al Giro d’Italia e il terzo alla Vuelta a España, oltre alla grande vittoria al giro dell’Emilia.

Ecco le dichiarazioni post corsa dei primi tre classificati:

ESTEBAN CHAVES: “È un sogno incredibile vincere qui dove ho passato tanti anni della prima parte della mia carriera. Vincere una Classica Monumento in Italia è bellissimo”.

RIGOBERTO URAN: “È stata dura, ho fatto un errore sul Valcava e lì ho pagato un po’. Alla fine comunque è andata bene e in volata si è imposto chi aveva ancora energie. Inoltre avevo anche qualche difficoltà in discesa“.

DIEGO ROSA:”Ci ho creduto fino alla fine. Per la volata finale, sono partito per primo perché sapevo che in velocità sarei stato battuto. Volevo mettermi in mostra e far vedere chi ero al CT della Nazionale Davide Cassani. Non ero il favorito, dopo il lavoro fatto per Fabio Aru avevo ancora energie e ci ho provato. È stata dura ma io e il pubblico ci siamo divertiti“.

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