Radio Nettuno

Fortitudo – Stasera il ritorno di Coppa Italia a Legnano

4 Febbraio 2014
Fortitudo – Stasera il ritorno di Coppa Italia a Legnano

Appuntamento infrasettimanale per la Fortitudo Tulipano che, alle ore 20, scenderà sul campo del Knights Palace di Legnano, per la gara di ritorno di Coppa Italia.
All’andata, 15 giorni fa, Fin e compagni s’imposero sul campo del Paladozza portando a casa la vittoria per 64 a 61 e faranno di tutto per difendere il +3 della differenza canestri e conquistare un posto alle Finali dell’Adecco Cup 2014, in programma a Rimini nel weekend del 7-8-9 Marzo.
Coach Federico Politi ha fatto il punto alla vigilia della trasferta: “L’umore è buono, nonostante tutto alla sfida di Coppa Italia ci teniamo molto perchè credo che l’evento sia importante anche se di categoria, con le squadre di Gold, Silver, DNB e DNC. Per la Fortitudo sarebbe importante partecipare, quindi ci teniamo e ci rammarichiamo un po’ del risultato dell’andata che è stato positivo dopo due sonore sconfitte, ma in termini numerici poteva essere più ampio e andare a Legnano con qualche punto in più ci avrebbe fatto più comodo.
Il +3 è come fosse un pareggio nel senso che uno non può pensare di andare là e difendere un +3, sul +8 o +9 come ci eravamo guadagnati sarebbe stato diverso, quindi io penso che la possibilità di passare questo turno di coppa Italia sia del 50%, magari diamo un punto o due in più in percentuale a loro per il fatto che giocano in casa e perchè credo che abbiano un po’ il dente avvelenato dalla gara di andata. Abbiamo appena rivisto quanto fatto in campo 15 giorni fa, non mi sembra che loro abbiano inserito cose particolari, noi invece qualcosa siamo riusciti a mettere dentro ulteriormente, il tempo mi sta aiutando. Certo questa gara arriva dopo due giorni da Alessandria e a 3 giorni dalla gara con Cento e mi fa fare tutto di corsa, però, qualche piccola cosa molto semplice siamo riusciti a inserirla.
Dei nostri ritengo che Venturelli e Spizzichini abbiano raggiunto un momento importante non solo di forma, ma anche tecnico-tattico all’interno dei giochi, con grosse responsabilità. Però penso e spero che anche Pederzini possa fare meglio dell’andata. Se poi anche Verri porterà il suo mattoncino, De Min che al di là di tutto è sempre una costante, Fin può sempre portare cose buone e Sabatini che improvvisamente può accendersi a livello offensivo, è chiaro se trovassimo la gara perfetta in cui ognuno porta qualcosa, sarei tranquillo, non partirei neanche con loro e li lascerei giocare da soli, ma non è così perchè, purtroppo, ogni partita è una storia a sè. La speranza è che più giocatori riescano a fare bene. Sinceramente la paura c’è sempre: i cali che c’erano prima, ci sono ancora adesso e io non sto stravolgendo nulla del lavoro di Tinti, perchè credo che sia una buona base da cui ripartire. Per quanto mi riguarda onore al lavoro di Toto, io sto portando dei piccoli accorgimenti, poi non sono nelle teste dei ragazzi: io li valuto sul campo ma devo dire che due o tre di loro mi sembrano più sereni nell’affrontare certe situazioni di gioco e questo gli dà più libertà di esprimersi come vogliono
”.

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