Radio Nettuno

Fortitudo più forte della sfortuna, Chieti cede nel finale

2 Ottobre 2016
Fortitudo più forte della sfortuna, Chieti cede nel finale

CHIETI – KONTATTO 71 – 75

(17-25; 33-36; 51-55)

Chieti: Sergio 5, Mortellaro 6, Clemente, Davis 16, Golden 28, Venucci, Piccoli 8, Ippolito, Allegretti 4, Zucca, Piazza 4. All. Galli

Fortitudo: Knox 18, Torricelli, Costanzelli, Candi 9, Gandini 3, Errera, Campogrande 6, Roberts 24, Montano 10, Raucci 5. All. Boniciolli.

Stringendo i denti e con 42 punti della coppia Roberts-Knox, la Fortitudo sbanca Chieti ed inizia la stagione con un bel sorriso dimenticando, almeno per un giorno, gli infortuni di Mancinelli, Italiano e Ruzzier.

L’avvio era stato al fulmicotone: 3-12 al 3’. La Kontatto era un orologio in attacco e Chieti riusciva a rimanere a galla grazie soltanto al talent dei due esterni americani, Golden e Davis. Tutt’altra musica nella seconda frazione con i teatini che impattavano a quota 27 con un parziale di 10 a 2. La Fortitudo, però, aveva una bella reazione e riallungava con un break di 0-8.

Ripresa: tripla di Davis e 36-36. Lo stesso giocatore firmava il primo sorpasso locale (42-39), ma Knox e Roberts ribattevano colpo su colpo e alla terza siren ail tabellone segnava 51-55. Nell’ultimo quarto Bologna prendeva subito il largo: Gandini dall’arco e Raucci in penetrazione e punteggio che saliva sul 51-60. Galli chiamava tim out per spezzare il ritmo, ma la musica non cambiava: sebbene la Kontatto non avesse più la lucidità di inizio quarto, Chieti non ne approfittava. Più volte la Fortitudo aveva la possibilità di chiudere definitivamente i giochi, ma Golden era ispirato e trainava i suoi, insieme ad una bomba di Piccoli, verso il sorprendente pareggio (61-61). Ma proprio come nei precendenti quarti, appena Chieti impattava, gli ospiti erano bravi a ribaltare completamente la situazione: questa volta era Candi dall’arco a portare avanti la Fortitudo, vantaggio che sarà mantenuto fino alla sirena.

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