Radio Nettuno

Fortitudo – Vince Legnano e la Tulipano esce dalla Coppa

5 Febbraio 2014
Fortitudo – Vince Legnano e la Tulipano esce dalla Coppa

KNIGHTS – TULIPANO 71 – 59
(26-13; 36-21; 57-37)
L.B. Legnano Knights: Navarini, Cazzaniga 11 (4/7), Penserini 8 (3/7, 0/3), Tavernelli 15 (1/7, 3/6), Maiocco, Arrigoni 18 (6/8, 0/2), Milani 13 (3/9, 2/3), Borroni 6 (1/1), Turano, Maiocchi. All. Ferrari.
Fortitudo Pallacanestro: Caroldi 10 (1/7, 2/4), Verri 9 (1/2, 2/5), Fin 3 (1/1, 0/3), De Min 9 (4/6, 0/2), Spizzichini 9 (3/5, 1/2), Pederzini 6 (2/5), Sabatini 6 (2/3, 0/2), Venturelli 7 (2/4, 0/2), Taddei ne, De Ruvo ne. All. Politi.

Niente da fare. Sarà Legnano, meritatamente, ad accedere alla Final Four di Coppa a Rimini, in programma il prossimo 8 e 9 marzo.
La Fortitudo la qualificazione l’ha gettata nella gara di andata, quando doveva vincere con uno scarto attorno alla doppia cifra e non con un misero +3. A Legnano, la Tulipano, dopo le prime battute, ha sofferto a rimbalzo sprofondando a -19 già nella seconda frazione. Due triple di Caroldi avevano illuso i biancoblù nel corso del terzo quarto (44-33), ma il secondo antisportivo sanzionato a Spizzichini, con conseguente espulsione, costava un parziale di 9 a 0. (53-33 e poi 57-37 al 30′). I lombardi decelleravano nel corso del periodo conclusivo e, grazie a due missili di Verri, la Fortitudo rientrava a -8 (62-54) e palla in mano, ma la conclusione da tre punti di Sabatini era affrettata, mentre, dall’altra parte, un rimbalzo offensivo di Cazzaniga dava il la per la bomba decisiva del play Tavernelli. Game, set and match.

Il commento a fine gara di coach Politi: “Sono a commentare una gara che nelle voci importanti ha numeri che non sono a nostro favore, già all’intervallo la differenza a rimbalzo era abissale, 24 a 9 per loro e questo la dice tutta sulla nostra aggressività, è un dato che sarebbe stato importante per avere controllo dei possessi. Finite le cifre, purtroppo l’atteggiamento non è stato quello delle ultime gare. Immaginavo che Legnano avrebbe fatto una gara di grande intensità mettendoci le mani addosso sportivamente parlando e così è stato. Nei primi minuti siamo partiti bene e abbiamo fatto le cose che avevamo preparato,  poi due attacchi sbagliati hanno aperto loro la strada a contropiedi e canestri facili. Lì ci siamo demoralizzati e la  situazione è peggiorata portandoci ad avere difficoltà in attacco e a subire canestri sempre più facili. Il solco si è creato nei primi due quarti con la differenza ai rimbalzi: la gara è tutta qua. Poi ci abbiamo provato con un po’ di orgoglio, ho mischiato carte e provato quintetti. L’uscita di Spizzichini non ci ha aiutato, senza commentare la decisone arbitrale, è stato difficile giocare senza lui: avevamo solo De Min in posizione di centro e abbiamo dovuto inventare dei quintetti con 4 rimediati come Verri che davano intensità, ma abbiamo pagato a livello di centimetri e chili su Arrigoni che ci ha fatto veramente male. Peccato perchè con la reazione Finale e Spizzichini in campo, visto che la differenza parla di nove punti, qualcosa in più si poteva fare”.

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