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Baseball – Unipol, fondamentale semifinale di Coppa a Nettuno

19 Settembre 2013
Baseball – Unipol, fondamentale semifinale di Coppa a Nettuno

Giunge nella fase decisiva anche la Coppa Italia IBL 2013, che prevede nel weekend la semifinale che si giocherà a Nettuno e vedrà impegnate Unipol Fortitudo e Nettuno baseball. La serie, al meglio delle tre partite, prevede gara1 da disputarsi allo Steno Borghese con inizio alle ore 21 di venerdì 20 settembre, con fattore campo a favore del Nettuno, mentre gara2 si giocherà sabato 21 settembre alle ore 16, con fattore campo questa volta a favore della squadra biancoblu. In caso di parità nei primi due incontri, la decisiva gara3 sarà disputata sempre sabato 21 settembre, alle ore 21, e un sorteggio deciderà quale sarà la squadra “home team”, che ricordiamo ha il vantaggio di attaccare per seconda in ogni ripresa di gioco. La squadra che uscirà vincente da questa semifinale troverà in finale la perdente delle “Italian Baseball Series”. Siccome Rimini e San Marino, le due finaliste scudetto, sono entrambe già qualificate alla prossima edizione della Coppa dei Campioni (perché la squadra del monte Titano rappresenterà comunque la Repubblica di San Marino e quindi il Rimini sarà la prima squadra a rappresentare l’Italia qualsiasi sarà l’esito della finale scudetto), la semifinale di Coppa Italia, come è capitato già nelle ultime edizioni, sarà decisiva anche per individuare la seconda squadra che rappresenterà l’Italia nella massima competizione europea per club.
Dunque, ancora una volta, per difendere il titolo europeo la Unipol dovrà superare l’ostacolo Nettuno, in una sorta di “dejà vu”, come riconosce scherzosamente anche il manager biancoblu, Marco Nanni: “C’è sempre questo scoglio del Nettuno, è ormai la nostra Porta di Brandeburgo per entrare in Europa. Il Nettuno non è mai un cliente facile – prosegue il manager entrando nel merito tecnico e tattico della sfida – in particolar modo davanti al proprio pubblico”. La provocazione a questo punto è inevitabile: ci sembra che la Fortitudo non sia particolarmente fortunata nei sorteggi e qua Nanni si fa molto serio, perché onestamente ne va anche della credibilità del baseball italiano, al quale come è noto il manager bolognese tiene molto: “Non capisco perché bisogna arrivare a fare dei sorteggi anziché dotarsi di criteri meritocratici, più giusti, equi e non lasciati al caso. C’è una regular season che deve a mio avviso determinare dei vantaggi a chi arriva prima e deve valere fino alla finale scudetto, dunque se si parla di playoff, di Coppa Italia, è giusto che il vantaggio vada a chi ha avuto la forza e la costanza di arrivare prima in regular season, altrimenti c’è il rischio che uno si trovi costretto a fine campionato a far calcoli se conviene arrivare primo o secondo o terzo, per affrontare questo invece di quell’altro, in casa anziché fuori. Non è la nostra filosofia, noi giochiamo sempre per vincere e questo deve essere lo spirito che anima ogni disciplina sportiva”.
In linea con queste ultime considerazioni Nanni ribadisce l’importanza di questa semifinale, non solo per guadagnare “Per l’ennesima volta” il diritto di difendere anche nel 2014 la Coppa dei Campioni (altra anomalia: chi ha vinto un trofeo non ha la garanzia di poterlo difendere l’anno successivo), ma per proseguire verso la conquista della Coppa Italia “Perché ci preme molto alzare al cielo un altro trofeo, peraltro importante come questo”. La squadra è pronta, ha gli stimoli giusti, anche se il monte di lancio è ridotto ormai ai “minimi termini”, visto che del roster 2013 sono ormai rimasti disponibili (in ordine alfabetico) i soli Milano, Oberto, Pugliese e Richetti, ai quali si aggiungono per la trasferta in terra laziale, provenienti dalla IBL2, Cadoni, Marangoni e Turrini, oltre al ricevitore/esterno Boniolo, che potranno rivelarsi di grande utilità in particolar modo in caso fosse necessario disputare gara3. Questo succede non potendo per regolamento utilizzare gli stranieri Rivero e Luque e non avendo a disposizione D’Angelo, oltre che gli infortunati Panerati e Barbaresi, per i quali la stagione agonistica può considerarsi ormai conclusa (per Barbaresi un infortunio non grave, che necessita tuttavia di dieci giorni di riposo assoluto). Diversamente, il Nettuno, con De Santis, Pizziconi, Andreozzi, Simone e gli altri lanciatori a disposizione, conserva più o meno lo stesso “pitching staff” che aveva a disposizione durante il campionato. Invece, a livello di lineup e assetto difensivo, i biancobl

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