Radio Nettuno

Fortitudo al fotofinish, Forlì cede dopo un tempo supplementare

23 Dicembre 2018
Fortitudo al fotofinish, Forlì cede dopo un tempo supplementare

LAVOROPIU’ – UNIEURO 97 – 95 dts
(25-18; 42-39; 61-60; 88-88)
Fortitudo: Sgorbati ne, Cinciarini 19, Mancinelli ne, Franco ne, Benevelli 2, Leunen 20, Prunotto ne, Venuto 9, Rosselli 8, Fantinelli 8, Pini 23, Hasbrouck 8. All. Martino.
Forlì: Tremolada ne, Giachetti 8, Marini 17, Donzelli 7, Bonacini 4, Dilas ne, Ravaioli ne, Fabiani ne, Oxilia 4, Lawson 14, De Laurentiis 11, Johnson 30. All. Valli.

La Fortitudo mantiene, in solitario, la vetta della classifica al termine di una durissima battaglia contro Forlì. Orfana di Sgorbati e Mancinelli, la Lavoropiù ha avuto bisogno di un tempo supplementare per avere ragione della formazione guidata da Giorgio Valli. Se nei primi venti minuti era stato Pini, l’hombre del partido, nei momenti decisivi è stata preziosa, in attacco, l’esperienza della coppia Cinciarini-Leunen. Per gli ospiti sontuosa prestazione per la guardia Johnson, mentre l’attesissimo Lawson ha avuto più ombre che luci ed ha lasciato il campo troppo presto per raggiunto limite di falli.
La cronaca: subito 15-5 con i biancoblu (eccezionalmente in maglia rossa) al limite della perfezione. Venuto, nel secondo quarto, siglava dai 6,75, il massimo vantaggio interno (32-20), poi l’Unieuro, che ha usato tantissimo una zona adattata, rientrava a -3 (38-35 al 18’), con una bomba di Donzelli. Ripresa e punteggio ad elastico, con Forlì che impattava, con Marini, a quota 56. La Fortitudo tentava la fuga in avvio dell’ultima frazione (69-62), ma il controbreak di 0-12 era terribile. Iniziava una lunghissima volata con Leunen che firmava l’87-86 a -17”. Giachetti era molto bravo nella penetrazione che valeva il +1 esterno a -4”. Time out, lob rischioso, ma efficace, di Rosselli per Leunen che lucrava un fallo. L’americano, però, sbagliava il primo personale e si andava, così, all’overtime. Nel supplementare padroni di casas sempre in vantaggio, ma sul 96-95, a -32”, un tecnico alla panchina romagnola per proteste, regalava un punto alla Lavoropiù. Palla persa da Giachetti e poi riconquistata, con un tuffo, dall’esperto play biancorosso. Ultimo possesso per Marini che forzava da otto metri, ferro, rimbalzo Fortitudo e game over.

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