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Fideiussione Bfc – Tacopina parla di una proroga, ma Guaraldi smentisce

15 Novembre 2014
Fideiussione Bfc – Tacopina parla di una proroga, ma Guaraldi smentisce

La fideiussione da 6 milioni attesa non c’è ma Joe Tacopina dice di essere  riuscito ad ottenere una proroga dall’ex presidente rossoblù Albano Guaraldi. E così al termine di una giornata di fibrillazione arriva il comunicato della nuova compagine rossoblù, che imputa al mancato gradimento da parte di Bologna 2010 della banca proposta da Tacopina, il motivo del rinvio dell’operazione: “BFC 1909 USA SPV, LLC  – si legge nella nota – comunica di essersi accordata con Bologna 2010 per posticipare il termine per la presentazione della fidejussione bancaria a garanzia dell’aumento di capitale. La ragione di questo rinvio è determinata dal fatto che la banca tramite la quale BFC 1909 USA SPV, LLC aveva effettuato l’operazione, non è risultata di gradimento a Bologna 2010. Dal momento che non è mai stato indicato nel contratto tra le parti un particolare istituto bancario di riferimento, si è stabilito, nello spirito di rinnovata  collaborazione e correttezza tra le parti, di concedere a  BFC 1909 USA SPV, LLC i tempi tecnici per effettuare l’operazione tramite un altro istituto bancario“. Il problema è che dall’altra parte si dice che quella proroga non è stata affatto concessa: “Bfc 109 Usa si è limitata a indicare (…) – spiega il gela di Guaraldi Gianluigi Serafinicome possibile prestatore della fifejussione bancaria prevista dal contratto a garanzia del versamento integrale dell’aumento di capitale di Bologna Fc, un istituto di credito che non aveva nel modo più assoluto le caratteristiche di primario istituto bancario italiano come previsto nel contratto di investimento. A tutela del Bologna Fc e del suo patrimonio aziendale ha ritenuto di esprimere parere negativo sull’istituto desegnato che non aveva minimamente le caratteristiche previste dal contratto. Allo stato non è stato raggiunto né definito nessun accordo che preveda la proroga“.

m. m.

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