Radio Nettuno

Ennesima perla della stagione Fortitudo, Imola schiantata

20 Gennaio 2019
Ennesima perla della stagione Fortitudo, Imola schiantata

LE NATURELLE – LAVOROPIU’ 84 – 100

(14-24; 36-53; 60-77)

Andrea Costa Imola: Fultz, Montanari 6, Bowers 22, Rossi 19, Crow 11, Raymond 22, Wiltshire ne, Magrini 4, Ndaw ne, Simioni, Calabrese ne. All. Di Paolantonio.

Fortitudo: Cinciarini 18, Mancinelli 10, Rosselli 7, Venuto 4, Benevelli 12, Leunen 7, Hasbrouck 16, Franco, Pini 12, Fantinelli 9, Sgorbati 2, Simon 3. All. Martino.

Più facile di ogni più ottimistica previsione. La Fortitudo sbanca, con grande autorità, il “PalaCattani” di Faenza e prosegue la sua galoppata verso la serie A1. I biancoblu hanno condotto dall’inizio alla fine, trovando, per l’ennesima volta, risorse da tutto l’organico (cinque in doppia cifra, tra cui il rientrante Mancinelli) e colpendo, con ottime percentuali, da oltre l’arco.

La cronaca; pronti, via e 0-5. L’Andrea Costa, che alternava difesa individuale e zona 2-3, rimaneva incollata fino al 12-14 dell’8’, poi subiva l’uragano Cinciarini che realizzava 10 punti consecutivi per il 14-24 della prima sirena. Nel secondo quarto, subito poker di Benevelli per il 19-30, poi il momento migliore di Bowers che riportava i padroni di casa sul -5 (29-34 al 16’). Qui, usciva la classe di Leunen con cinque punti consecutivi. Poi era il turno di Hasbrouck, dai 6.75, di rispondere presente e, in un amen, la Lavoropiù volava sul 36-53 del 20’. Secondo tempo senza alcuna emozione perché i biancorossi, al massimo, rientravano a -14, ma senza mai dare l’impressione di poter impensierire i felsinei. I contropiedi, grazie ad un’ottima difesa, di Rosselli e Venuto, regalavano il +23 (62-85) al 33’ che equivaleva al “the end”, con, nel finale, spazio anche a Franco e Simon, con quest’ultimo che infilava il missile del massimo vantaggio esterno (75-100 al 37’). Imola chiudeva limitando i danni e salvando, almeno, la faccia.

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