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E’ un Ballardini alla Morandi: “Tutte le componenti ci aiutino”

1 Febbraio 2014
E’ un Ballardini alla Morandi: “Tutte le componenti ci aiutino”

E’ quasi un Davide Ballardini alla Gianni Morandi quello che a fine gara lancia un appello alla città: “Non bene i primi 25 minuti poi meglio. Nel secondo tempo c’è stata una sola squadra in campo, ci sono state situazioni non favorevoli. E l’Udinese ha tirato due volte in porta. Questa è stata la gara in cui abbiamo tenuto più palla e pressato meglio gli avversari, ma non dimentichiamo che l’Udinese è la stessa squadra che è arrivata in alto lo scorso anno. Il rigore? Ci sta che l’arbitro quando decide sbagli, mi fermo lì. Il Bologna deve  essere quello che mette pressione agli avversari e sono convinto che a parte l’inizio l’abbiamo fatto: oggi non meritavamo di perdere. Forse dobbiamo essere meno scolastici, meno timidi e credere di più in quello che possiamo fare in attacco. Testa e gambe devono essere più leggere. La salvezza? C’è da lottare fino alla fine, le premesse ci sono: la generosità e le capacità che abbiamo ci porteranno a venire fuori da questa situazione. Il nostro obbligo è impegnarci smisuratamente per questi colori, poi certo è che tirare tutti dalla stessa parte, aiuta. Se tu fai di tutto per fare risultato e se la gente e la stampa ti sostengono, con queste tre componenti il risultato lo puoi raggiungere, altrimenti le difficoltà aumentano. Cristaldo? Quando sono arrivato era fuori condizione, ora sta meglio, è più brillante. Il mercato? Sapevo che non sarebbero arrivati molti aiuti dal mercato, i nuovi ci daranno più padronanza della palla a centrocampo. Si integreranno al meglio con il resto del gruppo. La contestazione a Morandi? Penso sia dispiaciutissimo per la sconfitta del Bologna, il suo affetto per questi colori è enorme, sono convinto pensi più al Bologna che a quello che è successo. Non commento quello che è successo. La sconfitta? Non è pesante, è che non ci voleva“.

m. m.

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