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DNC – Il Castiglione Murri lotta, ma cade a Scandiano

24 Febbraio 2014
DNC – Il Castiglione Murri lotta, ma cade a Scandiano

BASKET 2000 – CASTIGLIONE MURRI 78 – 68
(20-21, 40-32, 58-54)
Scandiano: Generali ne, Astolfi 11, Brogio, Bartoccetti 25, Spaggiari Alberto 1, Ganapini ne, Agusto 14, Gruosso 9, Germani 11, Giudici 7. All. Spaggiari Luca
Castiglione Murri: Fiorentini, Verdi 2, Iattoni 17, Beccari 7, Lollini 15, Lugli 16, Botteghi ne, Di Rauso ne, Albertini 11. All. Carretto.

Non riesce l’impresa al Castiglione Murri che, ancora in emergenza, cade 78-68 a Scandiano. Senza gli infortunati storici Riguzzi e Mazzoli, con Botteghi in panchina, ma inutilizzabile, con i giovani Bergami e Ventura indisponibili e con Lollini quasi sempre sul parquet dolorante per la botta al ginocchio ricevuta dopo 5′, la squadra di Carretto è riuscita ad avere un buon approccio alla partita, arrivando alla prima sirena in vantaggio (20-21). Poi è uscita Reggio Emilia, che, beneficiando di un roster più lungo e di maggiori rotazioni, ha risalito la china, prendendo in mano le redini del gioco. Il vantaggio all’intervallo lungo (40-32) ha spianato la strada a Bartoccetti e compagni, anche se il Castiglione Murri non si è mai dato per vinto e, nel terzo periodo, ha ricucito lo svantaggio con la zona. Iattoni, Lugli e Lollini sono stati preziosi in attacco, come Albertini, ma Bartoccetti, top scorer con 25 punti, e Astolfi e Germani, con 22 equamente divisi, hanno riorientato la partita a favore di Reggio Emilia che ha portato a casa il successo. “In queste condizioni – commenta Carretto – se non siamo completamente perfetti, è difficile giocare con squadre come Reggio Emilia che aveva già un buon roster e che si è rafforzata con gli arrivi di Agusto e Germani. Abbiamo fatto qualche minuto di zona, commesso qualche errore dovuto ad una coperta cortissima, ma nel primo quarto siamo stati frizzanti e spumeggianti in attacco, chiudendo davanti. Il problema è che, con questa situazione, in difesa abbiamo concesso qualcosa, perchè non abbiamo potuto spendere falli su situazioni d’approccio, ma siamo stati bravi a mantenere qualità e ritmo in attacco. I ragazzi hanno fatto una prestazione encomiabile. L’unica cosa che avrebbe potuto portarci al successo sarebbe stata una prestazione perfetta, mentre la nostra è stata attenta e generosa, ma con degli errori. Da allenatore che vede i suoi giocatori in settimana e in partita mi dispiace che manchi il premio del successo, ma non posso puntare il dito sugli errori di nessuno”.

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