Radio Nettuno

DNC – Il Castiglione domina la Sangio e sogna in grande

25 Marzo 2013
DNC – Il Castiglione domina la Sangio e sogna in grande

CASTIGLIONE MURRI – SANGIO 98-59
(20-21, 35-31, 73-47)
Castiglione Murri: Riguzzi 4, Chiarini 6, Verdi 5, Mini 10, Iattoni 15, Beccari 14, Lugli 8, Botteghi 14, Albertini 9, Martelli 13. All. Carretto.
Porto San Giorgio: Quercia 3, Lupetti 12, Morresi 9, Perini 16, Luzi, Donati 5, Amelio 6, Gaggia 14, Angeloni, Antonini. All. Ripa.

Carattere, determinazione, qualità. Sono queste le armi con cui il Castiglione Murri si è imposto 98-59 su Porto Sangiorgio nella ventiduesima giornata del campionato di Divisione Nazionale C. La sconfitta dell’andata, come aveva chiesto l’allenatore biancoblu Carretto, è stata cancellata, grazie ad un prestazione in cui, al di là di ogni retorica, il gruppo ha fatto la differenza. Cinque i giocatori di casa in doppia cifra in un’orchestra magistralmente diretta da un Beccari in serata e da un Martelli che, oltre a realizzare il suo high stagionale, ha fornito una buona dose di energia. Inizio con il piede sull’acceleratore per il Castiglione Murri che va subito avanti 11-0 sebbene qualche errore di troppo sotto canestro limiti il vantaggio. Poi la reazione di Porto Sangiorgio che arriva alla prima sirena con quello che sarà il suo unico vantaggio di tutta la partita (20-21) grazie a difese miste e a zona che creano qualche problema al Castiglione Murri. Che comincia il secondo quarto sempre con poca fluidità in attacco, ma crescendo nella manovra corale. I frutti si raccolgono nel terzo periodo, caratterizzato dal break di 24-0 che ha, di fatto, deciso la partita. Grande Mini, con 8 dei suoi 10 punti, particolarmente brillanti Beccari e Botteghi che ha letteralmente fatto alzare in piedi i tifosi per una schiacciata degna delle magie della NBA. Sul +30 c’è spazio anche per il rientrante Chiarini che bagna il rientro in campo con 6 punti e alcune buone iniziative. Alla quarta sirena è 98-59 per il Castiglione Murri di Carretto, soddisfatto della prestazione dei suoi. “La risposta della squadra – afferma – è stata buona. Ora pensiamo ad affrontare al meglio una partita alla volta, consapevoli che ci aspetterà un finale di regular season molto duro, con tre partite in trasferta (Imola, Porto Sant’Elpidio e Lugo) su quattro da disputare”.

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