Radio Nettuno

La partita ai raggi X: il day after di Torino-Bologna

10 Febbraio 2014
La partita ai raggi X: il day after di Torino-Bologna

Apriamo una nuova rubrica nel nostro sito con un obiettivo preciso: analizzare attraverso numeri e considerazioni come si è sviluppata la partita che il Bologna ha giocato nel fine settimana. Ovviamente cominciamo da Torino-Bologna. E lo facciamo partendo da cosa ha funzionato e cosa no nella gara dei rossoblù. Partiamo dai dati positivi, che sono essenzialmente tre: rispetto al risicato possesso palla (36%) il Bologna ha creato un elevato numero di chance in attacco (11 le conclusioni di cui 6 in porta contro le 19 complessive dei granata); i rossoblù sono stati molto aggressivi sugli avversari (26 tackles vincenti contro 22) e questo ha permesso di recuperare molti palloni; infine, i ragazzi di Ballardini sono stati bravi a serrare le fila rimanendo compatti fino alla fine. Due fondamentalmente le mancanze della squadra rossoblù: lo scarso possesso palla (64% dei granata è veramente troppo) e la scarsa capacità di sfruttare i calci piazzati al limite dell’area. Il giocatore che meglio ha fatto tra i rossoblù (se si esclude Cristaldo autore dei due gol) è senza dubbio Lazaros Christodoulopoulos: per lui 29 passaggi col 90% di precisione, 5 traversoni sui 7 totali (è il giocatore che più ha crossato nel Bologna) e 2 lanci lunghi (in entrambe le situazioni la precisione scende a circa il 50%); il greco ha anche tirato 2 volte (1 in porta). Molto bene anche Morleo con i suoi 6 tackles vincenti (meglio di lui nella gara il solo Vives del Toro con 7) e Diego Perez che con i suoi 47 passaggi è sempre stato nel vivo della manovra. Il Bologna ha anche stravinto la gara nei duelli aerei (75% di successo). Inoltre nella fascia dove il Torino attaccava con maggiore frequenza (da destra con il duo Cerci-Darmian), da lì nascevano anche le migliori incursioni dei rossoblù: il Bologna ha costruito le sue azioni offensive proprio partendo dalla sua fascia sinistra (il 43% delle volte), una situazione di avvertimento per un Toro che se da un lato da quella parte poteva offendere, dall’altra rischiava anche maggiormente di prestare il fianco agli avversari (buon gioco in questo senso del trio Mantovani-Morleo-Christodoulopoulos). Di sicuro il Bologna ha mostrato poca propensione al gioco sulle ali con cross (7 totali contro i 42 del Toro) e come si diceva deve migliorare molto nel possesso palla.

m. m.

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